“Morte del macellaio Montanari: condannate all’ergastolo l’ex vigile, pena di 22 anni per il coimputato”
Il macellaio faentino Domenico Montanari, trovato impiccato il 25 luglio 2019
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Ravenna, 29 aprile 2026 – Ergastolo per il 57enne ex vigile urbano Gian Carlo Valgimigli e 22 anni per il 33enne albanese Daniel Mullaliu, fratello dell’allora compagna del primo.
Sono le richieste formulate nella mattinata di oggi, mercoledì 29 aprile, in corte d’Assise a Ravenna dal pm Angela Scorza al processo per la morte di Domenico Montanari, il macellaio 64enne contitolare dell’‘Antica Macelleria Bandini’ di Faenza, trovato impiccato all’alba del 25 luglio 2019 all’interno della sua attività. È attesa, in teoria per oggi, la sentenza.
Il testimone chiave, ex compagno di cella dell’ex vigile
Un suicidio diventato omicidio in seguito alle dichiarazioni ai pm Barberini e Scorza del 59enne di Afragola, Antonio Barra, ora detenuto ad Ancona con un fine pena nel 2037, ex compagno di cella dell’ex vigile Gian Caro Valgimigli (pregiudicato anche per reati di stampo mafioso).
Infatti, all’alba del 25 luglio 2019 quando venne trovato impiccato nella storica macelleria faentina, in un primo momento gli investigatori ritennero che si fosse trattato di un suicidio.
Invece, il Gup Andrea Galanti rinviò a giudizio due persone per omicidio aggravato in concorso: il 55enne ex vigile urbano Gian Carlo Valgimigli e il 31enne di origine albanese Daniel Mullaliu, fratello dell'allora compagna del primo.
Perché si è iniziato a indagare per omicidio
Sarebbe proprio il testimone chiave Antonio Barra ad aver cambiato il corso delle indagini. Infatti, l’ex compagno di cella di Valgimigli aveva a suo dire ricevuto confidenze dal 55enne proprio sul possibile omicidio del macellaio faentino. Tanti particolari quelli poi riferiti in Procura: come il tipo di cordino usato (di nylon), il tipo di azione imbastita (il 55enne che dà appuntamento al 64enne nel suo negozio e poi tre complici che arrivano da dietro e lo immobilizzato rapidamente) e il movente (il macellaio, stufo di pagare, voleva denunciare l'ex vigile urbano, che gli aveva prestato soldi con interessi da capogiro).
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