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Cos’è la Section 122 del Trade Act, il ‘bottone rosso’ spinto da Trump per mettere nuovi dazi globali del 15% /

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22.02.2026

Roma, 21 febbraio 2026 – Il presidente Donald Trump ha fatto ricorso alla Section 122 del Trade Act del 1974 per introdurre nuovi dazi globali del 15%. La norma infatti permette di aggirare la sentenza della Corte Suprema statunitense che ha bocciato le tariffe imposte da parte del capo della Casa Bianca a 90 Paesi sulla base dell'International Emergency Powers Act.

Cos'è la Section 122 di cui è avvalso Trump?

La Section 122 del Trade Act del 1974 è una disposizione di emergenza che conferisce al presidente degli Stati Uniti poteri speciali per affrontare gravi squilibri nella bilancia dei pagamenti (il bilancio tra quanto il Paese incassa e quanto spende verso l'estero, ndr). Mentre altre sezioni del Trade Act servono a colpire singoli prodotti o pratiche sleali, la Section 122 è una sorta di "interruttore d'emergenza" per proteggere il valore del dollaro e la stabilità economica nazionale.

Cosa permette di fare al presidente Usa?

In caso di deficit commerciale insostenibile o di una crisi valutaria, la Section 122 autorizza il presidente a imporre restrizioni temporanee sulle importazioni per un periodo massimo di 150 giorni. Nello specifico, può applicare:

- Sovrapprezzi (Surtaxes): un dazio aggiuntivo (fino al 15% del valore del bene) su tutti i prodotti importati o su categorie specifiche.

- Quote (Quotas): limitazioni fisiche alla quantità di merci che possono entrare nel Paese.

- Misure combinate: entrambe le soluzioni precedenti per stabilizzare i conti con l'estero.

Quali sono le condizioni per applicarla

Il presidente degli Stati Uniti non può usare questa sezione "a piacimento". Esistono infatti regole precise a cui deve attenersi:

- temporaneità: le misure scadono dopo 150 giorni a meno che il Congresso non approvi un'estensione.

- equità: le restrizioni dovrebbero essere applicate in modo uniforme a tutti i partner commerciali, a meno che non ci siano ragioni specifiche per colpire solo i paesi con i quali gli USA hanno i surplus più ampi.

- preferenza per i dazi: la legge stabilisce che si dovrebbero preferire i sovrapprezzi (dazi) rispetto alle quote, perché queste ultime distorcono maggiormente il mercato.

Perché esiste questa sezione?

Questa norma è figlia dell'instabilità economica dei primi anni '70. Dopo il crollo del sistema di Bretton Woods e lo shock petrolifero, gli Stati Uniti volevano uno strumento rapido per impedire che un massiccio deflusso di dollari mettesse in ginocchio l'economia interna prima ancora che il Congresso potesse legiferare.

Finora è stata poco usata

Considerato uno strumento estremo, negli ultimi decenni, i presidenti hanno preferito utilizzare la Section 232 del Trade Expansion Act (sicurezza nazionale) o la Section 301 del Trade Act del 1974 (violazione di accordi commerciali) per imporre dazi, poiché sono strumenti più mirati e meno legati alla salute generale della valuta.

Ad esempio, Trump ha già usato la Section 232 per imporre tariffe sulle importazioni di automobili, acciaio e rame e ha invocato la Section 301 contro Cina e Brasile.


© il Resto del Carlino