Rigore contestato, capitano della Cerredolese prende a schiaffi l’arbitro
Reggio Emilia, 16 febbraio 2026 - Ha colpito l'arbitro con uno schiaffo perché questi aveva fischiato un rigore contro la sua squadra. Per questo motivo il capitano della Cerredolese rischia una pesante squalifica, mentre il risultato della partita potrebbe essere omologato come 3-0 a tavolino per gli avversari, il Real Dragone.
Il match di Seconda Categoria tra Real Dragone e Cerredolese
Il tutto è accaduto durante il match di Seconda Categoria tra Real Dragone e Cerredolese. Al 79° minuto l'arbitro, della sezione di Modena, ha fischiato un secondo calcio di rigore a favore dei padroni di casa, scatenando la reazione del capitano ospite, un trentenne di Sassuolo, che ha colpito il direttore di gara con uno schiaffo.
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Partita sospesa per motivi di sicurezza
L'arbitro ha quindi deciso di sospendere la partita per motivi di sicurezza. Fino a quel momento la gara si era svolta regolarmente, senza tensioni particolari. La Cerredolese era in svantaggio per 2-1 e una sconfitta avrebbe allontanato la squadra dalla vetta della classifica. A seguito dell'aggressione il risultato potrebbe essere omologato come 3-0 a tavolino per il Real Dragone, mentre il giocatore rischia una squalifica pesante.
La decisione del giudice sportivo arriverà mercoledì
La decisione del giudice sportivo arriverà mercoledì, sulla base del referto arbitrale. "Il nostro giocatore ha sbagliato - ha spiegato l'allenatore e presidente della Cerredolese -. Lui sostiene di essere stato provocato dall'arbitro durante la partita, ma questo non giustifica affatto una reazione di questo tipo".
L'aggressione di Real Dragone - Cerredolese è il secondo episodio del genere avvenuto ai danni di un arbitro. Proprio nei giorni scorsi, l'8 febbraio, una partita di basket di Divisione Regionale 2 tra Go Basket 2018 e Campagnola era stata sospesa dopo che un giocatore aveva colpito con un pugno il direttore di gara. In quel caso erano stati inflitti quattro anni di squalifica al giocatore e sei mesi di inibizione all'allenatore.
