Controllo del territorio: 13 arresti. Allontanati nove stranieri irregolari
Controllo del territorio: 13 arresti e nove stranieri irregolari allontanati dal territoro bolognese. Questo il bilancio delle attività della polizia nell’ultima settimana. Nel dettaglio, cinque arresti sono frutto del lavoro del commissariato Bolognina Pontevecchio: il primo riguarda un colombiano 28enne, rintracciato in via Francoforte e portato in carcere perché aveva a suo carico un ordine di carcerazione in sostituzione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Poi, una 23enne bulgara, per un borseggio avvenuto su un bus in via Pelagio Pelagi, è finita in manette per furto con destrezza. La giovane, pluripregiudicata, è stata fermata dopo aver rubato un portafoglio. Infine, sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso tre uomini di origine sinti che in via Crocione sono entrati in un cantiere edile forzando la recinzione.
Altri tre arresti sono stati effettuati, tra città e provincia, per maltrattamenti in famiglia. Le volanti hanno eseguito gli ultimi cinque arresti: il primo riguarda un italiano di 30 anni, destinatario di un ordine di carcerazione per una pena residua di quattro anni e rintracciato in zona Saragozza. Un 44enne romeno è stato ammanettato per furto con destrezza continuato in via Mascarella per aver rubato prima un telefono e poi, una volta bloccato, ha tentato di rubare anche quello di un agente. Altro arresto in via Mascarella: un tunisino 19enne è stato fermato per detenzione ai fini di spaccio: aveva con sé della cocaina. Chiude le attività l’arresto di un gambiano di 28 anni, su cui pendeva un ordine di carcerazione per una pena di quattro mesi e sette giorni. Fronte immigrazione: sette stranieri irregolari sono stati accompagnati in vari centri per il rimpatrio, e altri due sono stati rimpatriati. Ora l’Ufficio Immigrazione sta lavorando sulla posizione degli irregolari arrestati due giorni fa.
