Pazienti pediatrici, esami al Salesi: risonanze e Tac non più a Torrette. “Risparmio di 500 viaggi l’anno”
Ancona, 22 febbraio 2026 – Tutti i pazienti pediatrici eseguiranno gli esami diagnostici, Risonanze Magnetiche e Tac, all’interno dell’ospedale materno infantile “Salesi”. Da lunedì prossimo, 23 febbraio, sottolinea l’Azienda ospedaliero universitaria (Aou) delle Marche, “un vero e proprio cambio di paradigma praticamente a costo zero e isorisorse applicato dalla Direzione generale dell’Aou delle Marche, attraverso il Dipartimento di Scienze Radiologiche”.
“I trasferimenti di pazienti pediatrici dal Salesi a Torrette erano pressoché quotidiani"
"Fino ad oggi i trasferimenti di pazienti pediatrici dal Salesi a Torrette erano pressoché quotidiani, ricorda l’azienda, ogni anno i ‘viaggi’ per lo svolgimento di Rmn e Tac erano all’incirca 500. In pratica i bambini ricoverati all’interno dell’ospedale materno-infantile e quelli che dovevano svolgere esami diagnostici specifici nel presidio di Torrette (anche donne in gravidanza ricoverate), con un doppio spostamento andata/ritorno, adesso resteranno al Salesi”. In questo modo, prosegue l’Aou delle Marche, “la sicurezza delle cure sarà maggiormente garantita”.
I vantaggi di questa ristrutturazione, che la Direzione Generale ha affidato al professor Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e Direttore della Clinica di Radiologia di Aoum, “riguardano anche l’organizzazione del lavoro dei vari professionisti, senza dimenticare un netto miglioramento delle liste d’attesa”. “L’applicazione del nuovo protocollo - afferma il direttore generale dell’Aou delle Marche, Armando Marco Gozzini - aiuta la nostra azienda a migliorare gli standard qualitativi delle prestazioni e dà un segnale importante alla popolazione sulla centralità del presidio ‘Salesì. Un’ulteriore buona notizia dopo lo svolgimento, nei giorni scorsi, del summit istituzionale con un focus dedicato proprio allo sviluppo del presidio materno-infantile di via Corridoni”.
“La nuova riorganizzazione consentirà di non spostare più personale da un ospedale all’altro"
“La nuova riorganizzazione dell’attività radiologica al Salesi, - ricorda l’Aou delle Marche - oltre a tenere tutti bambini in sede e lì svolgere gli esami diagnostici, consentirà di non spostare più personale da un ospedale all’altro con viaggi di andata e ritorno”. Si tratta di pazienti “con patologie a volte molto complesse e serie: neurologiche, chirurgiche, cardiologiche, cardiochirurgiche ; bambini spesso addormentati eppure da sottoporre a uno stress non da poco causato dal trasferimento, seppur di pochi chilometri”.
"’Apparato radiologico del Salesi sarà attivo tutti i giorni”
"Così facendo adesso l’apparato radiologico del Salesi - sottolinea l’Aou - sarà attivo tutti i giorni anche con tre sedute pomeridiane, con l’obiettivo futuro, fissato come prossimo step, di attivare il servizio H24”. Il professor Giovagnoni parla di “svolta epocale che garantisce molti vantaggi a partire dalla garanzie di cure di qualità e in piena sicurezza in un ambiente protetto. Tutto ciò non farà che attirare anche famiglie e pazienti da tutte le Marche e da fuori regione, contribuendo a un costante abbattimento delle liste d’attesa e dei tempi di intervento nella sfera pediatrica. Tutto ciò darà visibilità, forza ed efficienza alla struttura con minimo impegno e minori costi gestionali. Il ‘Salesì è e deve restare un centro di aggregazione delle patologie materno-infantili”. Un “ulteriore vantaggio, sganciato dalla sfera sanitaria per un attimo, - conclude l’Azienda - riguarderà anche la cittadinanza e la viabilità anconetana; con il nuovo servizio inaugurato da lunedì, infatti, ogni anno ci saranno almeno un migliaio di ambulanze in meno nel tragitto che va dal Passetto a Torrette”.
