"Ladri entrati a colpi di piccone". Rabbia e paura dei residenti
"I ladri hanno smurato il cancello della portafinestra con tanto di mazza e piccone. Con una ferocia inaudita". A parlare è Giuseppe Pasqui, un residente dalla frazione di Trebbo di Reno che segnala il furto nel suo appartamento verificatosi nei giorni scorsi intorno alle 19. E segnala anche che pur essendo in un condominio l’appartamento svaligiato, nessuno degli altri condomini si è accorto di nulla nonostante le picconate, le mazzate e il rumore che hanno fatto i malviventi.
"Pur essendo in un condominio con vicini di casa – racconta Pasqui –, nessuno si è preso la briga di affacciarsi né tantomeno allertare le forze dell’ordine. Questo comportamento ha permesso ai ladri di portar via alcuni oggetti di valore e denaro per poco più di 250 euro. Qualora non avessi avuto il sistema di allarme anti intrusione facendo intervenire i carabinieri, sicuramente i danni sarebbero stati più ingenti".
"Non passa una settimana – continua il residente – che nel nostro Comune di Castel Maggiore, Trebbo di Reno compreso (ma il fenomeno furti ormai coinvolge ed è esteso a tutti indistintamente) che non si abbia la sgradita sorpresa di trovarci case e/o appartamenti assaltati e svaligiati da questi ’signori’. Solo chi ha subito simili affronti, come il sottoscritto, può ben comprendere la frustrazione, il senso di impotenza e vulnerabilità". "Ci si sente – continua amareggiato il residente – oltre che derubati, violati dentro, dei nostri affetti, della nostra privacy. Una desolazione per non dire trauma impossibile da colmare e sanare dinanzi la furia di questi delinquenti; tanto da rendere impossibile per le stesse forze dell’ordine poter contrastare il fenomeno vista poi l’impunità che spesso godono i malviventi".
E Pasqui aggiunge: "Ci troviamo a vivere veri drammi dinanzi persino all’indifferenza di tanti che voltano le spalle incuranti che debba succedere sempre e solo ad altri. Purtroppo questi atteggiamenti omertosi provengono da persone che evidentemente vivono nella paura se non del terrore, di mettere a rischio se stessi. Ma sono inconsapevoli che così facendo non usciremo mai da queste spiacevoli situazioni che ti feriscono profondamente e che violano la tua intimità". "Già si sente dire qui in zona – aggiunge Pasqui – che qualcuno sta pensando di cambiare casa visto i ripetuti furti. Ultima una signora che ha subito due furti. Tanto che mi regalato il proprio pappagallo di nome Vodka perché lei si trasferisce".
