‘Io mi rifiuto’, la raccolta firme: "Vogliamo la gara: è democrazia"
È partita la raccolta firme per la mozione di iniziativa popolare ’Io mi rifiuto’, promossa da Reggio Emilia a Ripuliamoci in collaborazione con Coalizione Civica. Nonostante la pioggia e il maltempo, il banchetto allestito in Piazza Fontanesi sabato ha registrato una partecipazione significativa: nella prima giornata sono state raccolte le prime cento firme.
La mozione popolare chiede al Comune di avviare la gara pubblica entro il 2026 per l’affidamento del servizio rifiuti, con obiettivi chiari e verificabili. La proposta punta inoltre a "garantire trasparenza su costi e tariffe, rendendo accessibili i dati e comprensibili i criteri di calcolo" – si legge –, e a completare una tariffa puntuale davvero premiale, riducendo la quota fissa e applicando in modo effettivo il principio "chi meno produce, meno paga". Tra gli impegni richiesti rientra anche un rafforzamento del controllo pubblico sulle attività di accertamento, contenzioso e contrasto all’evasione.
"Il maltempo non ha scongiurato tante persone nel raggiungere la nostra bancarella e firmare la nostra mozione popolare. Esprimo grande soddisfazione per questa prima giornata di raccolta firme. La speranza è che in futuro questa formula venga adottata per tante iniziative da parte dei cittadini: la mozione popolare è un grande strumento di democrazia", dichiara Stefano Ferrari, fondatore di Reggio Emilia a Ripuliamoci e portavoce della campagna.
La raccolta firme prosegue tutti i sabati mattina dalle 9 alle 13 in Piazza Fontanesi. Possono firmare elettrici ed elettori residenti a Reggio Emilia, con documento.
