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La Vuelle vola, sempre prima in classifica: Pesaro vince il derby contro Rimini 85 a 78

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22.02.2026

Pesaro 22 febbraio 2026 - Quasi 7mila spettatori in tribuna, un settore pieno di tifosi di Rimini. Clima tesissimo per una partita che valeva mezzo campionato. Difese durissime, nervi alle stelle. Tecnici a ripetizioni e anche espulsioni come quella di Marini uno degli uomini migliori di Rimini.

Una battaglia che si è risolta solamente negli ultimi tre minuti quando i romagnoli sono risaliti a meno 7, dopo che avevano toccato anche la fossa delle Marianne a meno 20. Ma gli uomini di Leka, con in testa Bertini, Maretto ed anche Tambone, hanno chiuso il match con le loro conclusioni regalando due punti pesantissimi ai tifosi in tribuna.

Un finale-tripudio perché arrivato al termine di un match che non ha mai visto la formazione di Dell'Agnello morta, anche quando è stata affondata nel corso dei primi venti di gioco. Un divario pesantissimo che alla fine ha pesato sulla disperata rincorsa dei romagnoli. A dare la spallata, che alla fine è risultata vincente, è stato il play americano Johnson che ha alzato i ritmi della gara scompaginando un po' tutto l'assetto difensivo di Rimini.

La formazione riminese ha cercato di ribaltare gli equilibri in campo con la sua maggior forza sotto i tabelloni. Sia Camara che Ogden hanno fatto valere il loro atletismo tanto che hanno costretto Miniotas, uno degli uomini di punta di Leka, a chiudere il match con 0 punti segnati. È la prima volta che capita. In compenso la Vuelle ha trovato strada facendo De Laurentiis che ha disputato la sua miglior gara da quando veste la maglia pesarese: nel suo conto punti ma anche una stoppata nel finale quando la gara regalava ancora brividi. La formazione di Dell'Agnello, che è arrivata con dietro 700 tifosi tutti in pullman e tutti scortati dalla polizia, si è dovuta alla fine praticamente aggrappare alle piroette del pesarese Tomassini che ha fatto impazzire tutta la difesa dei padroni di casa e che ha chiuso con 11 punti e 4 assist.

Con questa importante vittoria Pesaro continua a correre da sola in testa alla classifica e mette dietro le spalle due settimane di fuoco con una serie di match di alto livello e delicatissimi, Ora per la formazione di Leka la strada è in discesa anche perché i match tosti, quelli duri, sono spalmati lungo le ultime giornate di campionato. In tribuna a vedere la partita, con tifosi un arrivati un po' da tutta la regione, anche un play che i tifosi pesaresi conoscono bene come Pierluigi Marzorati, stella di Cantù e della nazionale.


© il Resto del Carlino