Graziano Rossi contro Valentino: “Mi ha fatto firmare un foglio, ho sbagliato a fidarmi. Ora mi sposo e lo invito al matrimonio”
Pesaro, 17 gennaio 2026 – Valentino Rossi amministratore di sostegno del padre Graziano. Un ombrello protettivo che al padre non piaceva finendo davanti al tribunale di Pesaro. Dopo una serie di perizie neuro-psichiatriche, Graziano Rossi è stato dichiarato in grado di intendere e di volere, per cui il 5 marzo del 2025 è cessata la tutela da parte del figlio. Che però non si è arreso e ha presentato denuncia penale nei confronti della compagna del padre, Ambra Arpino, 54 anni, originaria di Terni, impiegata pubblica, per circonvenzione d’incapace. È la compagna di Graziano da circa 15 anni (qui l’intervista).
Tra le accuse anche quella di aver ricevuto 200mila euro. L’inchiesta ha portato Graziano Rossi a doversi sottoporre ad almeno 5 perizie psichiatriche, tutte con esito a lui favorevole, per stabilire la sua integrità psichica. Il problema di fondo? I milioni di euro, una manciata, che Graziano Rossi ha in un fondo di investimento. E dal conto del padre del Fenomeno la donna avrebbe prelevato, secondo l’accusa, 176mila euro, di cui 100mila con la clausola del prestito, più altri 34mila in 15 anni di relazione. La novità? Graziano Rossi chiederà al Tribunale di poter interrompere l’assegno di mantenimento nei confronti della figlia Clara, 28 anni, musicista, avuta in un secondo matrimonio. E Valentino Rossi che dice?........
