"Prima le banche". E gli operai ex Berloni ancora senza arretrati
Un’ottantina di dipendenti inseguono ancora gli stipendi del 2013. Il legale: "Abbiamo le mani legate, la precedenza va ai crediti ipotecari".
Articolo: Berco, fumata grigia: "Azienda irremovibile"
Articolo: "Ci hanno tirato le uova"
Articolo: "Lavoro nero, lo sfruttamento non si ferma"
Una storia infinita quella delle Berloni cucine. Perché passano gli anni ma gli unici rimasti con il cerino in mano sono gli operai cui spettano ancora due mesi e mezzo di stipendi arretrati per una cifra che si aggira intorno ai 4/5mila euro l’uno. In totale sono un’ottantina i dipendenti che dal 2013, e cioè da quando la nota fabbrica di cucine era ancora in mano a Marcello Berloni, vanno avanti tra avvocati e sindacati per avere........
