Il Comune cerca un gestore per l’eremo di San Marco
L'eremo di San Marco costruito nella roccia si trova ad Ascoli, frazione Piagge
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Ascoli, 26 marzo 2026 – Il Comune di Ascoli ha pubblicato l’invito a manifestare interesse per la gestione dell’Eremo di San Marco, mantenendo così l’impegno assunto sulla valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi e identitari del territorio. Immerso nei boschi della frazione Piagge, l’Eremo rappresenta un patrimonio unico, sospeso tra natura e spiritualità. Costruito a ridosso della roccia e raggiungibile attraverso un sentiero che attraversa un’area di grande pregio ambientale, il sito conserva un forte valore storico e simbolico per la comunità ascolana.
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Proprio per questo, la sua valorizzazione non può limitarsi alla conservazione, ma richiede una gestione attiva, capace di renderlo vivo e accessibile.
L’avviso si inserisce in questa visione: l’obiettivo è affidare la gestione a un’associazione senza scopo di lucro che garantisca apertura, pulizia, decoro e promozione del sito, mantenendone la fruizione gratuita. Non una gara, ma un primo passo per individuare realtà in grado di proporre progetti credibili, tra visite guidate, eventi e iniziative culturali.
Cura del sentiero e della segnaletica
Centrale diventa anche la cura del sentiero e della segnaletica, elementi fondamentali per trasformare la visita in un’esperienza completa, in grado di coniugare ambiente, storia e accoglienza. Un approccio che guarda al turismo lento e sostenibile come leva di sviluppo.
Le associazioni interessate hanno tempo fino alle ore 12 del prossimo 31 marzo per presentare la propria candidatura al Comune, tramite consegna a mano, Pec o servizio postale, allegando una relazione sulle modalità di gestione. L’arrivo dell’avviso segna dunque il passaggio dalle parole ai fatti: ora la sfida è costruire un modello condiviso capace di restituire piena centralità all’Eremo di San Marco, trasformandolo in un presidio culturale vivo e partecipato.
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