menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Comuni montani esclusi: "Venite al Consiglio aperto"

20 0
12.03.2026

Il sindaco di Castignano Fabio Salvi

Articolo: Comuni montani esclusi: è polemica: "Pronti a passare alle vie legali"

Articolo: "Nessun invito per il 2 Giugno, qui una deriva autoreferenziale"

Articolo: Comuni montani esclusi: "Castignano e Appignano, schiaffo alle comunità"

La Legge 131/2025, ovvero il cosiddetto decreto montagna del Governo a firma Calderoli, cancella lo status montano di 346 Comuni italiani e colpisce duramente il Piceno: Castignano, insieme a Appignano, è l’unico escluso. Domani sera alle 21, nella sala Consiliare del Comune, la cittadinanza è pertanto chiamata a partecipare al consiglio comunale aperto, appositamente convocato per affrontare le conseguenze di questa decisione e discutere le strategie future. "La montagna non si può misurare con il righello – sottolinea il sindaco Fabio Polini –. Spopolamento, mancanza di servizi e infrastrutture fragili non vengono considerati, eppure sono la realtà che viviamo ogni giorno". La legge si basa su un algoritmo che considera solo altitudine e pendenza, ignorando la realtà sociale ed economica, e lascia molti Comuni come Castignano e Appignano fuori dai benefici previsti.

"Non possiamo accettare rassicurazioni di facciata sui fondi transitori regionali – aggiunge Polini – chiediamo il rispetto della nostra identità e dei diritti dei cittadini". Ancora più grave è, secondo il sindaco, il ruolo dell’Anci. "I Comuni non sono stati informati né consultati – prosegue il primo cittadino castignanese -. Eppure l’associazione ha espresso un parere favorevole, avallando così le scelte del Ministero, a vantaggio delle Alpi e a discapito degli Appennini". Il Consiglio aperto sarà quindi l’occasione per discutere strategie concrete e rivendicare il rispetto dei diritti dei cittadini. Polini ha partecipato anche al Consiglio regionale di martedì con altri sindaci per confrontarsi con il Presidente della Regione e chiedere il reinserimento dei Comuni esclusi. "Non resteremo in silenzio – conclude Polini –. Domani tutti sono chiamati a partecipare. È troppo importante esserci".

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino