Perde il padre nell’incidente. L’abbraccio dei compagni di classe: "Siamo con voi, abbiate coraggio"
I giovani studenti della terza B dell’istituto Fermi, con lo striscione dedicato al compagno e alla sua famiglia
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Reggio Emilia, 14 aprile 2026 – Suonano il campanello, ma dall’altra parte non risponde nessuno. "Torniamo domani?" chiede uno dei giovani studenti, ricevendo risposta affermativa dagli insegnanti. Questa la scena che si è verificata ieri mattina verso le 13 e 30 davanti alla casa della famiglia Shirazu, in centro a Rubiera, vicino alla sede della Caritas locale. Qui viveva Baba, 61 anni, una delle tre vittime (tutte di origini ghanesi) del tragico incidente avvenuto nella prima mattinata di domenica a Marzaglia, nel modenese. L’uomo lascia la moglie e i cinque figli, che hanno un’età compresa tra i due e i vent’anni.
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E i giovani studenti sono venuti proprio per uno di loro, il terzo figlio tredicenne, con cui hanno condividono le aule e i banchi di scuola. Per manifestargli la loro vicinanza i ragazzi hanno deciso di realizzare un bellissimo striscione colorato, che dimostra il legame forte tra il giovane e il resto della classe: "Tutta la terza B è con voi e con te, fatevi forza e abbiate il coraggio di continuare", recita il messaggio scritto dalla classe 3°B della scuola media Fermi. "L’idea viene direttamente da loro", confida un’insegnante, che assieme ad altre colleghe e colleghi hanno deciso di accompagnare gli studenti fino alla casa della famiglia Shirazu. "È un nostro amico e compagno, è un nostro dovere fargli vedere che gli siamo vicini in questo momento", racconta uno dei compagni di classe. "è sempre buono e tranquillo, gli vogliamo tutti bene", gli fa subito eco un altro studente presente.
"È un ragazzo di grande cuore, c’è sempre per i suoi compagni, anche quando sono in difficoltà – racconta un’insegnante – quello che è successo è veramente una tragedia immane", aggiunge. Dopo alcuni minuti di attesa, alunni e insegnanti decidono di andare via, con la promessa di tornare nei giorni successivi, quando la famiglia sarà di nuovo presente. Ieri la consegna dello striscione non è purtroppo riuscita, ma i ragazzi hanno grande voglia di riabbracciare il loro compagno, con la speranza che ciò possa avvenire al più presto.
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