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‘La Filastrocca’, 270mila euro per gli arredi esterni

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23.04.2026

Un rendering del progetto della scuola dell’infanzia ‘La Filastrocca’

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Il Comune di Lugo si prepara a trasformare radicalmente gli spazi esterni della scuola dell’infanzia statale ‘La Filastrocca’, tra via Cardinal Bertazzoli, via Johann Sebastian Bach e via Lorenzo da Ponte. L’Amministrazione ha infatti approvato una relazione tecnica generale, datata febbraio 2026, che delinea un ambizioso progetto di arredo didattico innovativo per il giardino del plesso. L’intervento, dal valore complessivo di 270 mila euro, completamente finanziato dal Pnrr, mira a rafforzare e migliorare l’offerta educativa per la fascia di età da zero a sei anni. "Il bando si rivolgeva alle Amministrazioni che avessero edificato un edificio scolastico con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza – spiega l’assessora ai Lavori pubblici, Veronica Valmori –. Sulla base di un elaborato progettuale che abbiamo inviato, il Comune di Lugo si è aggiudicato il bando. In questo momento stiamo valutando l’affidamento dei lavori per arredare anche gli spazi esterni della scuola, completando così uno dei progetti più importanti per la città di questi anni".

"L’obiettivo centrale della progettazione è quello di spostare l’attività educativa tradizionalmente praticata in aula verso gli spazi naturali – continua l’assessora Valmori –, creando percorsi formativi, laboratoriali e creativi caratterizzati dalla massima flessibilità".

Secondo quanto previsto dal piano redatto dall’Area Servizi al Territorio, gli spazi verdi non saranno più semplici aree di svago, ma diventeranno veri e propri luoghi di apprendimento dove svolgere lezioni all’aperto, osservazioni scientifiche, esercizi di scrittura creativa, pittura e attività motorie per il risveglio dei sensi. L’area esterna sarà suddivisa in quattro macrocategorie funzionali. La separazione tra i diversi settori sarà garantita dall’installazione di staccionate in legno realizzate ad altezza bambino, dotate di parti fisse e sezioni amovibili per consentire il passaggio dei mezzi necessari alla manutenzione del verde. L’area comune, posizionata a nord-est del complesso scolastico, sarà dedicata prevalentemente alla motricità e alle esperienze sensoriali. Qui verranno installati tronchi d’albero, bobine lignee, attrezzature per l’arrampicata, labirinti e pannelli didattici, oltre a percorsi tattili e odorosi specificamente studiati per i più piccoli. Le altre tre aree, distribuite a sud-est, est e sud-ovest, seguiranno il concetto di natura in gioco. Ogni zona sarà attrezzata con strutture che favoriscano la socializzazione e la scoperta della biodiversità, come capanne e tunnel che fungano da rifugio, zone per il gioco con l’acqua dotate di fontane e una cucina di fango. Non mancheranno piccoli orti didattici e hotel per gli insetti per avvicinare i bambini ai cicli della natura. Data l’esposizione solare di queste porzioni di giardino, il progetto prevede l’inserimento di pergolati ombreggiati da piante rampicanti, come la vite americana, e l’utilizzo di tende a vela. Per garantire la salubrità degli ambienti ed evitare il sollevamento di polvere, verranno posizionate speciali stuoine in materiale certificato fissate al suolo. Infine, presso l’ingresso pedonale, saranno messe a dimora piante da frutto e aromatiche per completare il percorso sensoriale dei piccoli alunni. I lavori verranno realizzati durante la prossima estate.

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© il Resto del Carlino