"Stefano era un uomo pacifico". La lettera dell’ex moglie di Daveti: "Devo difendere la sua memoria"
Stefano Daveti, deceduto nel 2024
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"Giustizia per Stefano". A pochi giorni dall’udienza preliminare per l’omicidio di Stefano Daveti, l’insegnante spezzino ucciso nel giugno di due anni fa nella sua abitazione a Morsiano di Villa Minozzo, fissata lunedì in Tribunale a Reggio Emilia davanti al giudice dell’udienza preliminare Luca Ramponi l’ex moglie Maria Rosa Salerno ha rotto il lungo silenzio in una lunga lettera. "Continuerò a chiedere – ha scritto – che Stefano venga ricordato anzitutto come una persona e come una vittima. Perchè la verità dei fatti e il rispetto della sua memoria........
