Truffe, rubrica coi carabinieri: "Manipolatori professionali. Ci provano anche con me"
La nostra iniziativa termina con l’intervista al comandante provinciale Di Costanzo "Informare i cittadini è servito: trend in discesa del 20% per il primo trimestre".
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Colonnello Roberto Di Costanzo, com’è l’andamento delle truffe nella nostra provincia?
"C’è un trend in discesa del 20% per il primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I Comuni dove c’è stato un sensibile decremento sono stati quelli di Osimo, Fabriano e Chiaravalle. Sempre in diminuzione ma con più truffe rispetto ai precedenti sono anche i comuni di Ancona, Jesi e Senigallia dove tendenzialmente la popolazione è maggiore e di conseguenza anche gli anziani sono maggiori e diventano potenziali vittime. Nelle stesso trimestre sono state 70 le persone denunciate e 3 quelle arrestate".
Qual è la truffa che va più a segno?
"Quella dove subentra la paura e l’urgenza e che solitamente avvengono al telefono e sfrutta le debolezze psicologiche di chi le subisce: incidenti di un caro parente, la necessità di risolvere un problema economico. Quelle dove si fingono carabinieri, avvocati e direttori di banca. La vittima fa cose che in situazioni normali non si farebbero".
Una truffa che si distingue dalle altre?
"E’ capitato anche in queste zone quella del finto tecnico dell’Enel che suona alla porta e segnala una dispersione di radiazioni elettromagnetiche nel palazzo che corrode oggetti preziosi e oro che vanno messi in una cassetta schermata. L’anziano viene invitato a metterli nel frigorifero perché gli viene detto che ha le stesse caratteristiche della cassetta che nessuno ha in casa. Poi con una scusa viene distratto e l’oro e i preziosi vengono portati via".
Che fine ha fatto la truffa dell’abbraccio?
"E’ diminuita ma non finita. La tecnica è sempre quella, una donna avvenente che si avvicina a un anziano e lo abbraccia e mentre lo fa gli sfila via l’orologio o il portafoglio o la collana d’oro. E’ capitato in Vallesina ultimamente, a un anziano. A fine 2025 invece, in provincia è successo che la vittima, dopo questo slancio di abbraccio, abbia portato la donna fino a casa sua e che la stessa abbia poi portato via tutti i preziosi. L’indagine è ancora aperta".
Qual è il target delle vittime di truffa?
"Può accadere a tutti, l’immunità non esiste anche a chi crede di essere immune e magari pensa di conoscere bene queste truffe e che a lui o a lei non succederà mai. Poi invece succede e non se lo spiegano. I truffatori non sono semplici ladri ma esperti manipolatori che studiano la truffa per anni fino a quando non la perfezionano".
Colpisce più le donne o gli uomini?
"Non c’è prevalenza, le truffe sono trasversali e dipende dalla tipologia e dallo stato d’animo che si presenta. L’urgenza e la paura incidono. Quelle telefoniche in percentuale sono più vittime donne perché in media vivono di più e avvengono tramite il telefono fisso di casa".
Cosa possono fare i familiari? "Dare consigli, parlare delle tipologie di truffe agli anziani, raccomandargli che chiunque chiami improvvisamente al numero di casa va fatta sempre una verifica e possibilmente con un telefono diverso da quello in cui si è chiamati perché chi truffa non riaggancia e quando si riprende il telefono per chiamare un familiare o il 112 è sempre il truffatore che risponde".
Poi ci sono anche le truffe più tecnologiche.
"Sì, attraverso i social perché è più facile clonare i profili e inviare messaggi con link per richieste di aiuto o per far votare una foto, adesso c’è quella della ballerina. I link non vanno mai aperti e va avvisato l’amico o l’amica da cui ci arriva perché qualcuno è entrato nel suo profilo e a catena sta truffando i suoi contatti. Truffe con messaggi sono arrivate anche a me, l’ultima è quella del Cup sanitario, ti dicono di cliccare per confermare o modificare una prenotazione medica e si cade nella rete. Io non ho cliccato ovviamente".
I consigli dell’Arma per non cadere nelle truffe?
"Quelle per le vendite ad esempio può essere utile chiedere più foto del prodotto che viene reclamizzato a un prezzo molto basso per vedere se la persona lo ha veramente anche se oggi, con l’intelligenza artificiale si possono fare foto che sembrano vere. Bisogna affidarsi solo a siti conosciuti. Poi ci sono anche le truffe sulle assicurazioni dell’auto, prima di pagare verificare se l’agenzia che la propone rientra nell’elenco dell’istituto di vigilanza per le assicurazioni. In generale evitare sempre bonifici istantanei, una volta fatti non si torna indietro e rintracciare il denaro è difficile".
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