Il grande ciclismo. Giulio tra gli applausi nella sua Camerino: "Giornata storica"
La famiglia, gli amici di Pellizzari e tanti appassionati hanno riempito le strade durante la gara. Il sindaco Lucarelli: "Magnifica prestazione".
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Una giornata d’azzurro per la città ducale. C’erano proprio tutti a festeggiare l’arrivo della corsa dei due mari e soprattutto il giovane beniamino di casa che la corre: Giulio Pellizzari. Da tempo Camerino (ma anche tutta la provincia) si preparava a questa tappa, e proprio quando nei giorni scorsi Pellizzari era riuscito ad agguantare la maglia azzurra di primo in classifica (poi presa dal messicano Del Toro) è salita l’attesa. La seconda metà della tappa di ieri era un circuito di tre volte attorno a Camerino con l’arrivo in piazza Cavour in cui nella stessa gara vinse Michele Scarponi e dove oggi vi è una targa che ricorda quell’impresa dell’Aquila di Filottrano. Salite che Pellizzari avrà fatto centinaia di volte da quando era ragazzino, e ieri ha provato l’emozione di farlo in gara davanti agli amici e tutti quelli che lo hanno visto crescere e che magari pur non conoscendoli hanno tifato a squarciagola per lui, mentre i bambini cercavano una borraccia ammaliati dal passaggio dei tanti atleti in gara. Tra la folla il padre Achille, la mamma Francesca, il fratello Gabriele, la sorella Giorgia e nelle ore precedenti alla gara ha percorso in bici il tracciato la ragazza Andrea Casagranda, ciclista anche lei. Brividi che in pochi possono provare.
La grande squadra ciclistica camerte dell’Avis Frecce Azzurre, i suoi primi tifosi, era presente sia alla partenza a San Severino che sul tratto finale in centro. Hanno preparato tutto dal giorno prima e durante la notte; dal gonfiabile, agli striscioni, fino alle scritte sulla salita della ripidissima (21%) via Madonna delle carceri a recitare "Forza Giulio, daje jo": "Siamo contentissimi. – ha detto Sandro Santacchi, responsabile delle Frecce azzurre, e primo fan di Giulio da sempre –. Abbiamo sostenuto Giulio sia alla partenza (a San Severino; ndr) che durante la gara e non vedevamo l’ora di questa giornata proprio a Camerino e a prescindere da tutto. Lui è un grande e noi siamo felici". Non è arrivato il risultato sperato con la vittoria del "Duca di Camerino" (questo l’ormai celebre soprannome di Pellizzari nel ciclismo). Vittorioso invece il messicano Isaac Del Toro, grande amico di Pellizzari anche al di fuori delle competizioni; ma poco è importato perché tutti sanno "il Duca" si rifarà col suo grande talento e passo da scalatore in altre avventure.
L’ottima organizzazione ha premiato, con tanti volontari in posizione già dalle 11 coordinati dal comandante della Polizia locale, Cristiana Zampetti. "Giornata storica – ha detto il sindaco Roberto Lucarelli –. La ricorderemo tutti, per la magnifica prestazione di Giulio Pellizzari. Una possibilità alla città, quella che ha dato la Tirreno-Adriatico, di farsi vedere con la partecipazione di tutti. Un grazie all’amministrazione, ai volontari, e ai dipendenti comunali per la riuscita della manifestazione, una delle più importanti d’Italia che oggi è stata motivo anche di promozione turistica. Una nuova storia per una città piena di vita e di futuro".
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