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Andrea Costa "Ho visto solidità e continuità". Virtus "Non è ancora il momento di esaltarci"

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16.02.2026

Un successo che rilancia le ambizioni dell’Andrea Costa verso il sesto posto, ora lontano due punti; che riscatta la prova deludente di Napoli e che esalta il collettivo. Tanti spunti positivi nella vittoria su San Severo. "Se guardo a tutti i 40 minuti mi vengono in mente due termini per i ragazzi: solidità e continuità – afferma coach Luca Dalmonte –. Abbiamo avuto un terzo quarto di assestamento quando hanno cambiato difesa, ma siamo stati solidi con cinque giocatori in doppia cifra e continui nell’arco del tempo. Abbiamo limitato una squadra che viaggia a 80 punti di media a soli 68, forzandoli a gestire molti possessi a metà campo contro la difesa schierata, e questa è stata la chiave più importante. Poi, al netto del terzo quarto, abbiamo prodotto una buona continuità offensiva supportati dalle percentuali da tre punti, frutto di molti tiri ben costruiti". Da segnalare anche la prova di Thioune, in campo nel finale quando solitamente Dalmonte si affida a un quintetto più leggero. "L’abbiamo guardato un po’ di più rispetto al solito".

Mercoledì sera si torna in campo con l’Up impegnata a Cerreto D’Esi con Fabriano, primo infrasettimanale di questo girone di ritorno. "Siamo reduci da una distribuzione equa dei minuti e questo può aiuta. Senza contare che per mercoledì tutti saranno a disposizione e dovendo escludere a turno due giocatori mi auguro che questo faccia salire il livello di competitività all’interno della squadra".

In chiusura Dalmonte si espone contro il divieto imposto alla tifoseria imolese di poter seguire la squadra nelle Marche (divieto che il tifo organizzato imolese ha contestato anche con uno striscione durante la gara di sabato). "Non amo fare populismi ma allo stesso tempo mi sento molto Che Guevara e dico che è giusto che le situazioni siano uguali per tutti. Sono perplesso e stupito per questo provvedimento. In un contesto in cui dentro al palazzo ogni persona presente è schedata, se si vietano le trasferte per cosa si fa prevenzione? Oltretutto quando al contrario, all’andata c’è stata la possibilità di esserci. È vero che parlo indossando la divisa dell’Andrea Costa, ma la mia è una presa di posizione personale, anche perché il nostro è un movimento che vive di interesse e di passione".


© il Resto del Carlino