Ciclone artico sulle Marche: in arrivo neve a bassa quota e temporali con vento e freddo
La previsione vento per giovedì 26 alle ore 16 da radar meteo Windy
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Ancona, 24 marzo 2026 — Una giornata ancora stabile, quasi di transizione, prima di un deciso cambio di scenario meteorologico: nelle Marche prevale un tempo tranquillo, ma sarà soltanto una breve pausa prima dell’arrivo di una perturbazione fredda di origine artica destinata a riportare pioggia, vento forte e persino neve a quote collinari tra giovedì e venerdì.
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Il peggioramento rapido con abbassamento delle temperature
Secondo le previsioni di 3bmeteo, il peggioramento sarà rapido e marcato, con la formazione di un ciclone freddo sull’Adriatico e un brusco abbassamento delle temperature che lungo il versante adriatico potrebbe superare i dieci gradi nel giro di poche ore. Nelle aree interne marchigiane non si escludono anche episodi di neve tonda o graupel durante i rovesci più intensi, un fenomeno che potrebbe comparire soprattutto nei settori più esposti ai venti freddi da nord-est. Di seguito le previsioni dei prossimi giorni secondo la Protezione civile marchigiana.
Quella di domani sarà ancora una giornata relativamente tranquilla su tutta la regione. Il cielo si presenterà poco nuvoloso o al più parzialmente nuvoloso, con il passaggio di velature temporanee nel corso della giornata, soprattutto nelle ore centrali. Lungo la costa il sole sarà prevalente per gran parte del tempo, mentre dalla serata si assisterà a un graduale aumento delle nubi orografiche a partire dalle zone interne e montane.
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Non sono previste precipitazione. Le temperature minime saranno in lieve diminuzione rispetto ai giorni precedenti, mentre le massime saliranno leggermente, regalando ancora valori miti per il periodo, specie nelle città costiere come Ancona (da una minima di 9 a una massima di 18), Civitanova e San Benedetto del Tronto. Negli altri capoluoghi di provincia si andrà da 5 a 20 gradi ad Ascoli Piceno, da 9 a 18 a Fermo, da 7 a 18 a Macerata, da 6 a 18 a Pesaro e da 6 a 15 a Urbino. I venti soffieranno da sud-ovest con intensità moderata, ma dalla serata tenderanno a rinforzare nelle aree montane per effetto dell’attivazione del garbino. Il mare resterà poco mosso, senza particolari criticità lungo il litorale.
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Il peggioramento entrerà nel vivo già dalle prime ore di giovedì. Il cielo diventerà molto nuvoloso su tutto il territorio regionale e le precipitazioni si presenteranno diffuse fin dal mattino, inizialmente sul settore settentrionale e poi in rapida estensione verso il resto delle Marche. Le piogge potranno assumere carattere di rovescio o temporale, con fenomeni localmente intensi soprattutto nelle zone costiere e nel medio versante collinare. Il dato più rilevante sarà però il rapido calo termico: le temperature massime subiranno una sensibile diminuzione e il limite delle nevicate scenderà velocemente fino a 600-700 metri, con possibilità temporanee di fiocchi anche a quote più basse durante i rovesci più forti. Si andrà da minime a massime di 7 e 9 gradi ad Ancona e Fermo, di 7 e 8 ad Ascoli, di 7 a Macerata, di 4 e 6 a Pesaro e di 3 a 7 a Urbino. Le aree dell’entroterra pesarese, urbinate e maceratese saranno quelle più esposte a questa evoluzione, con neve possibile nei rilievi collinari e appenninici. I venti, inizialmente sud-occidentali e forti nelle zone interne durante la notte e al primo mattino, ruoteranno poi rapidamente dai quadranti settentrionali diventando forti soprattutto lungo la costa. Il mare, già mosso nella notte, tenderà rapidamente a intensificarsi fino a molto mosso o agitato, con condizioni più difficili lungo tutto il litorale adriatico.
La fase instabile proseguirà anche venerdì con cielo ancora molto nuvoloso su tutta la regione. Gli addensamenti più consistenti interesseranno soprattutto il settore montano e pedemontano, dove continueranno a concentrarsi i fenomeni più significativi. Le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio, più probabili e abbondanti nel settore centro-meridionale delle Marche, tra le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il limite delle nevicate resterà attorno ai 700 metri, mantenendo condizioni invernali nelle aree appenniniche. Le temperature minime saranno in ulteriore diminuzione, con clima decisamente più freddo rispetto all’inizio della settimana. I venti soffieranno da nord-ovest con intensità moderata, ma a tratti forte nel settore centro-meridionale e lungo la fascia costiera. Il mare resterà molto mosso e il contesto generale sarà ancora pienamente invernale, nonostante il calendario ormai avanzato di primavera.
Fine settimana ancora freddo
L’afflusso di aria fredda non si esaurirà rapidamente. Anche nel weekend il quadro meteorologico dovrebbe mantenersi instabile, con temperature sotto media, cieli spesso chiusi e possibilità di ulteriori nevicate sotto i mille metri. Nelle vallate interne non si escludono anche gelate tardive nelle ore notturne e al primo mattino, confermando una fase anomala per fine marzo nelle Marche.
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