Riccione, blitz al Grand Hotel. Sequestro da 29 milioni : "Soldi sottratti ai creditori". Indagato il patron Andreatta
Sei persone denunciate, la Procura ipotizza l’accusa di bancarotta fraudolenta. Nel mirino il sistema di subaffitti creato dopo il fallimento della Marebello Spa.
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Il Grand Hotel di Riccione finisce sotto sequestro. Nella mattinata di ieri i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Rimini hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, firmato dal pubblico ministero, che riguarda l’intero compendio immobiliare, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo di 29 milioni di euro. Sei le persone indagate, denunciate a piede libero con accuse a vario titolo di bancarotta fraudolenta per distrazione, false comunicazioni sociali, bancarotta preferenziale e altre tipologie di reati finanziari. Tra queste c’è Gianni Andreatta, 74 anni, di fatto domiciliato a Cuba, storico patron del Grand Hotel ed ex amministratore della Marebello spa, la società proprietaria del complesso dichiarata fallita nel 2023.
Parallelamente ai sequestri, le Fiamme Gialle hanno eseguito perquisizioni........
