Vis, settimana complicata causa infortuni. A Guidonia Stellone ne deve cambiare sei
Tonucci potrebbe riprendersi la maglia da titolare nella prossima trasferta
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Cambiare uomini, prestazione ma non il risultato. È questo l’obbiettivo biancorosso in vista della gara di sabato alle 14:30 a Guidonia. Dopo le due gare di contenimento contro Juventus Next Gen e Ternana in casa Vis la volontà è quella di tornare a dominare il gioco. Stellone lo proverà a fare nonostante le tante assenze. Sei i titolari mancanti. In difesa oltre a Ceccacci, che ne avrà ancora per qualche settimana a causa di un problema al flessore, sarà probabilmente indisponibile anche Primasso.
Contro la Ternana è uscito dopo mezz’ora per un problema al flessore. Oggi gli esami. Contrattura o stiramento le opzioni già anticipate da Stellone. Accentrare Di Renzo o confermare Tonucci le due possibilità per sostituirlo. Quest’ultimo ha recentemente smaltito un problema al polpaccio che lo aveva tenuto fuori per diversi mesi ma contro la Ternana è già risultato decisivo. Con grinta ed esperienza ha dominato i duelli aerei, sia nella propria area che in quella avversaria, sfiorando anche il gol. Facendo innervosire Dubickas e subendo il pugno che ha portato all’espulsione ha poi concesso alla Vis la superiorità numerica per oltre un’ora ed è stato sostituito nella ripresa soltanto poiché ammonito. Tre assenze anche a centrocampo. Oltre a Vezzoni, che dopo l’intervento di artroscopia al ginocchio ne avrà ancora per una quindicina di giorni, mancheranno per squalifica sia Pucciarelli che Paganini. Leader tecnico e carismatico della mediana sarà dunque Di Paola, reduce da due gol consecutivi e in netta ripresa fisica. Nelle ultime due il DiPa ha abbinato qualità e quantità, facendo passare in secondo piano anche il periodo no di Machin, Nicastro e Durmush. Contro Juve e Ternana le tre armi offensive di Stellone hanno infatti faticato ad adeguarsi agli elevati ritmi imposti dagli avversari risultando sterili e imprecisi. I problemi fisici di Jallow e la necessaria precauzione nella gestione di Lari, di rientro dalla rottura del crociato, forniranno ai tre l’immediata occasione per rifarsi. Sabato il copione della gara dovrebbe essere infatti diverso. Contro un Guidonia più abituato a spezzare il gioco altrui che costruirne uno proprio sarà probabilmente la Vis a dettare il ritmo. Occhio però ai contropiedi. La squadra di mister Ciro Ginestra sabato si è infatti imposta a Pontedera per 1 a 0 risultando fatale nei ribaltamenti di fronte. A inizio ripresa con un’azione in ripartenza ha prima trovato la rete del vantaggio con l’ex vissino Andrea Tessiore, a Pesaro nella stagione 18/19, e ha poi sfiorato il raddoppio colpendo un palo e una traversa. Al Guidonia il successo mancava da più di tre mesi e dopo un ottimo avvio di stagione la panchina di Ginestra stava iniziando a traballare. I laziali, tredicesimi e a -7 dalla Vis, non vincono in casa da inizio novembre ma hanno bloccato sullo 0 a 0 sia la capolista Arezzo che l’inseguitrice Ascoli.
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