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L’ambasciatore algerino: "Potenziamo gli scambi"

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09.03.2026

L’ambasciatore Kalifi Mohamed con l’associazione. Giovani Algerini

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"A Macerata e nel circondario ci sono 2mila algerini, abbiamo creato un’associazione per riunirli. Ci occuperemo di integrarli e aiutarli con i passaporti, facilitando loro questioni pratiche". Per questo Kherrib Ali, Menacer Allaoua e Cherai Amine hanno fondato l’associazione "Giovani Algerini residenti a Macerata e dintorni". Per l’avvio delle attività è stato invitato a Villa Potenza l’ambasciatore algerino in Italia, Mohamed Khalifi, che ieri ha incontrato una trentina di interessati. "In Italia ci sono 35mila algerini – ha spiegato l’ambasciatore –, tutti stanno bene e lavorano, collaborano con lo Stato italiano, dove hanno anche posti importanti. Macerata è conosciuta per la tradizione della scarpa, per noi una questione di forte interesse. È importante collaborare a livello industriale e politico. Lavoriamo per implementare gli scambi commerciali. Incontreremo presto il sindaco e il rettore dell’università". All’incontro c’erano anche membri del Consolato, e membri algerini di altre associazioni. Kherrib, che presiede l’associazione, punta ad "aiutare i connazionali con i passaporti, evitando di andare a Roma. La presenza dell’ambasciatore qui per noi è davvero significativa. Abbiamo in programma di avviare scuole e di aprire una sede. Oggi iniziamo a raccogliere le adesioni, se qualcuno vuole unirsi può telefonarmi al 349 4928738". L’incontro con l’ambasciatore algerino è iniziato con gli inni dei due paesi. Per il Comune di Macerata, il consigliere Alessandro Bini ha sottolineato l’importanza dell’incontro: "Vanno gettate le basi di una collaborazione in ambito di studio e ricerca. Macerata è pronta e aperta".

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