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Ciarapica è il primo sindaco che sceglie Vannacci: “Via da Forza Italia, lui è più determinato”

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08.04.2026

Fabrizio Ciarapica, classe 1974, Forza Italia, è sindaco di Civitanova Marche dal 2017

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Civitanova (Macerata), 8 aprile 2026 – Nelle Marche è il primo sindaco che aderisce al partito del generale Vannacci. Fabrizio Ciarapica governa dal 2017 Civitanova Marche, 42mila abitanti, in provincia di Macerata. Alle soglie della scadenza del suo secondo mandato, primavera 2027, dice addio a Forza Italia e passa a Futuro Nazionale. “Ho annunciato – spiega – le mie dimissioni ai vertici di Forza Italia e ringraziato per il percorso fatto. Ci tengo però a sottolineare che lascio un partito in salute, strutturato, che ho contribuito a far crescere, tanto che alle ultime Regionali è risultato la seconda forza della coalizione. Questo per dire che la mia non è una scelta di convenienza”.

La decisione ha preso in contropiede i vertici del suo ex partito e tutto il centrodestra, che con lei amministra in città. Diciamo che per i suoi alleati è stata un’amara sorpresa pasquale.

“Questa è una fase nuova della mia vita politica, condizionata anche da un orizzonte di stimoli che non trovavo più in Forza Italia. Una sorpresa? Forse, ma è stato un passaggio delicato e non volevo sbandierarlo. Con Vannacci il rapporto è iniziato nel 2023, quando venne a Civitanova per presentare un libro, poi il dialogo è cresciuto e oggi penso che sui valori che porta avanti, e che rientrano nell’alveo del centrodestra, ha una leadership credibile, perché li affronta con più efficacia”.

Una critica neanche tanto velata al modus operandi del centrodestra in cui lei è cresciuto e governa?

“È un fatto che i fenomeni legati alla microcriminalità sono aumentati, stanno dilagando un po’ in tutte le città e Vannacci propone un approccio più incisivo e determinato”.

Da Forza Italia a Futuro Nazionale, il paradigma è il passaggio da una forza moderata a un partito che fa l’occhiolino all’estrema destra. Le torna?

“Rispondo con una frase del generale, ovvero che noi non siamo l’estrema destra, ma la vera destra. Sono problemi che anche Forza Italia affronta, ma Futuro Nazionale ha una visione più decisa. E attenzione, perché sono tanti i cittadini che la pensano in questo modo e posso garantire che ho ricevuto parecchi apprezzamenti in questi giorni”.

Quanto conta nella sua scelta il fatto che Futuro Nazionale le abbia garantito un posto sicuro alle Politiche del 2027?

“Sono cavolate. Oggi il partito si sta strutturando. Il 13 e 14 giugno, a Roma, ci sarà l’assemblea costituente e ci organizzeremo sui territori. Quanto a me, per ora nessun incarico e nessun collegio”.

Nella sua città c’è forte malumore dentro Forza Italia e qualcuno ha avanzato la richiesta che lei faccia un passo indietro. Che scenari si aprono?

“Assicuro che non ci sono problemi con gli assessori e i consiglieri comunali. Che qualcun altro abbia posto il problema ci può stare, ma sarebbe una mossa da irresponsabili. Poi, a che titolo un passo indietro?”

Alle prossime amministrative guiderà la lista Futuro Nazionale a Civitanova?

“Presto per fare previsioni di questo tipo”.

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© il Resto del Carlino