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Nel nome di Dante. Borsa di studio in memoria

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03.04.2026

La dottoressa Federica Quirini

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Il Rotary Club Ravenna ha accolto nella sua sede istituzionale, il Circolo Ravennate, Marco e Silvia, figli di Dante Silvestrini, il socio onorario del Club, scomparso un anno fa, che hanno voluto destinare con la regia di Adriano Maestri già governatore del Distretto e socio del Club, attraverso una donazione a Fondazione Flaminia, una consistente somma in denaro da assegnare annualmente in forma di borsa di studio a professionisti sanitari o studenti iscritti ai corsi di laurea dell’Università di Bologna del Campus di Ravenna per studi o ricerche condotte in ambito oncologico, cardiologico e medico-sociale.

Quest’anno il premio è andato alla dottoressa Federica Quirini, specialista in Ematologia e attualmente associata all’Unità Operativa Complessa Cure Palliative di Ravenna, che ha brevemente illustrato i temi del Master di secondo livello che sta già frequentando in Unibo. Quirini ha sottolineato in modo particolare le opportunità di aggiornamento e di confronto con i docenti ed i discenti del Master, e la forte interdisciplinarietà connessa al tema delle cure palliative, che coinvolgono la comunicazione, l’etica, l’organizzazione…

Della complessità e integrazione nelle cure palliative ha parlato nella sua relazione il dottor Luigi Montanari, responsabile del Dipartimento Cure Palliative di Ravenna, che ha tracciato anche una breve storia della disciplina, fondata da Cicely Sanders agli inizi del ‘900.

Montanari ha ricordato l’investimento realizzato nel 2019, tramite un service dei Rotary Club, proprio all’ospedale di Ravenna, o per interconnettere i vari operatori della Romagna in cure palliative, per i pazienti onco-ematologici, pediatrici e con patologie cronico-degenerativa, e le loro famiglie.

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© il Resto del Carlino