Calcio serie D, Protti soddisfatto. Tarantino verso la proprietà. "L’Imolese è cambiata. Dobbiamo insistere»
Tarantino felice al Galli (Isolapress)
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Vince e convince: l’Imolese di oggi è tutta un’altra cosa. Crema, Pro Sesto e Cittadella Vis, un’infornata di tre successi consecutivi per dare un calcio alla crisi e regalarsi speranze di salvezza diretta. Lo dicono i numeri, lo dice la classifica e le prestazioni del gruppo, che viaggia spedito, crea e colpisce, cinico e solido. A far da contorno, un entusiasmo che da queste parti non si vedeva da tempo. La coreografia degli Irriducibili e quella promossa da "Orgoglio Imolese", i gol di Capozzi e Rizzi, e la festa a fine gara dei ragazzi del settore giovanile e di un pubblico che al Galli, può godere di vittorie belle e meritate.
Sullo sfondo, una tribuna gremita di colori rossoblù e arricchita dalla presenza del futuro presidente Tarantino, che festeggia la prima con un successo pesante, raggiungendo poi a fine gara, assieme a Savini, Protti e i suoi ragazzi per un abbraccio di gruppo negli spogliatoi. Queste, alcune delle istantanee che giocatori, allenatore e tifosi, hanno salvato negli occhi e nel cuore, potendo guardare avanti ora con ottimismo, anche se la strada, come sostiene Protti, è ancora lunga.
"Oltre alle prestazioni, sono arrivati i risultati: il vento è cambiato, premiando in queste settimane i nostri sforzi e il nostro gioco – dice Protti –. Il mio giudizio sulla squadra e sul nostro cammino non cambia. Prima della gara col Crema, assieme al Tuttocuoio, eravamo la principale candidata per retrocedere in Eccellenza: ora le cose sono in parte cambiate, ma non è questo il momento di alzare la cresta. E i ragazzi lo sanno: senza l’atteggiamento giusto, si perde contro tutte. Salvezza diretta? Non ci guardo nemmeno: dobbiamo pensare a obiettivi reali. Sono state tre vittorie importanti, è vero, ma la nostra visione non cambia. Bisogna stare sereni e fare le cose a modo, come abbiamo fatto anche quando tutto ci sembrava buio e i risultati non venivano mai".
Piedi piantati per terra e lavoro, godendosi una pausa che arriva nel momento giusto, anche per pianificare le ultime decisive quattro giornate di campionato. In parallelo, Savini e Tarantino lavoreranno per avvicinare il momento del sì e ufficializzare il passaggio delle quote societarie. Ma per Protti, oggi, l’unica cosa che conta è il campo.
"Beata la sosta, perché abbiamo bisogno di recuperare, ma anche di mettere energie in vista del rush finale. L’arrivo di Tarantino? Se arrivasse un nuovo proprietario sarei tanto felice e contento per il bene dell’Imolese, come sono soddisfatto e orgoglioso quando vedo i miei ragazzi lavorare forte, dando il 100 per cento: ed è quello che stanno facendo da mesi. Di tutto ciò che avviene extra-campo, non spetta a me parlarne".
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