Giovanni Tamburi è tornato a casa, la salma arrivata a Bologna. Il padre: “Morto anche io”, la madre: “Ora giustizia”
Bologna, 5 gennaio 2026 – Si stringono in un abbraccio dal quale traspaiono dolore e disperazione. Si accarezzano i capelli e gli sguardi sono quelli di chi, da giorni, sta attraversando un incubo. Giuseppe Tamburi, il papà di Giovanni, il sedicenne tra le vittime dell’incendio a ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, è arrivato al cimitero di Borgo Panigale con il feretro del figlio.
Al suo fianco, stretti in questa tragedia, ci sono la figlia Carlotta, sorella di Giovanni, e la mamma Letizia Sassoli de’ Bianchi, nonna del sedicenne. Le lacrime non smettono di sgorgare nemmeno nel momento della benedizione della salma, arrivata dalla Svizzera questa mattina all’aeroporto milanese di Linate con un volo militare e poi in auto fino in città.
"Siamo veramente di fronte a qualcosa di incredibile – afferma con la voce rotta Giuseppe Tamburi, imprenditore, alla guida dell’azienda Rinaldi 1957 che si occupa di importazione di vini e liquori........
