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Un ciclo di sette incontri ‘Tra le pieghe del Barocco’

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03.03.2026

I rappresentanti delle associazioni che organizzano l’iniziativa alla presentazione

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Quattro associazioni del territorio – ‘Nuova Civiltà delle Macchine’, società ‘Dante Alighieri Forlì-Cesena’, ‘Gabriella Poma’ e ‘Forlì per Giuseppe Verdi’ – hanno organizzato, in collegamento con la mostra ‘Barocco. Il gran teatro delle idee’, in corso fino al 28 giugno al Museo civico San Domenico, un ciclo di incontri dal titolo ‘Tra le pieghe del Barocco. Stupore, immaginazione e nuove idee nel palcoscenico del mondo’.

L’iniziativa è articolata in sette appuntamenti dal 5 marzo al 3 giugno presso il circolo Aurora di Palazzo Albicini (corso Garibaldi 80), con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il patrocinio dell’amministrazione comunale. "L’obiettivo del progetto – spiega Roberto Camporesi, presidente di Nuova Civiltà delle Macchine – è di offrire un approfondimento di riflessione su quello che il Barocco ha rappresentato per i diversi ambiti culturali puntando a indagare, da diversi punti di vista, quel che è stata e che seguiti ha avuto la storia del ‘600".

Si parte giovedì alle 17.30 col docente Michele Camerota dell’Università di Cagliari, che parlerà di ‘Galileo e la nascita della scienza moderna. Le meraviglie del nuovo cielo’, mentre il 19 marzo, allo stesso orario, protagonista è la pittura con il relatore Massimo Pulini che tratterà il tema ‘L’attività forlivese di Guido Cagnacci alla luce di nuove scoperte’. Si prosegue il 9 aprile alle 17.30 con ‘Il gran teatro. Architettura, scenografie e feste barocche’, con l’approfondimento di Ulisse Tramonti, già professore a Firenze, e il 28 aprile, stesso orario, con i filosofi Gaspare Polizzi e Rocco Ronchi che illustrano ‘La piega barocca in filosofia: Leibniz, Deleuze, Serres’. Il 13 maggio, alle 17.30, spazio a ‘Ritorno nell’ombra. Donne e filosofia naturale tra Barocco e Illuminismo’, protagonista la docente Paola Govoni, mentre il 24 maggio alle 20.30 è in programma ‘Il teatro che abbiamo in mente: la drammaturgia musicale barocca da una prospettiva forlivese’, con il regista Filippo Tadolini e la performance musicale dell’ensemble vocale e strumentale ‘SìDar’, che si esibirà con strumenti originali dell’epoca. Il ciclo di incontri si chiude il 3 giugno, alle 17.30, con la docente Fernandez Garcia che approfondirà ‘Nel labirinto del sogno: Barocco e teatro in Calderon de la Barca’.

Wilma Malucelli della società Dante Alighieri, alla presentazione della rassegna, sottolinea come il Barocco sia "un’epoca rivoluzionaria con le varie arti protagoniste", mentre il vicesindaco Vincenzo Bongiorno rimarca "la collaborazione tra le varie associazioni, per un territorio vivace, in corsa per diventare Capitale italiana della cultura 2028".

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