Ferretti cresce ancora. Ricavi per 1,2 miliardi e utile a 90,1 milioni
Il consiglio di amministrazione di Ferretti Group ha esaminato e approvato nella giornata di ieri i principali dati finanziari consolidati preliminari al 31 dicembre 2025. Dati che confermano il gruppo, con quartier generale a Forlì, leader mondiale nella progettazione, costruzione e commercializzazione di yacht a motore e imbarcazioni da diporto. Ferretti, infatti, ha pienamente raggiunto la guidance 2025, con ricavi netti a 1,2 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 2024, con una performance superiore a quella del mercato di riferimento.
"Il 2025 è stato un anno sfidante per la nautica mondiale – ha dichiarato l’amministratore delegato Alberto Galassi (foto) – e nei contesti selettivi emergono le aziende che hanno visione industriale, disciplina finanziaria e coerenza strategica".
L’utile netto è di 90 milioni, in aumento del 2,2% rispetto al 2024, mentre la raccolta ordini è superiore a 1,1 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2024, con un portafoglio ordini a 1,7 miliardi, in crescita del 14,5% rispetto al 30 settembre 2025 e in crescita del 3,1% in confronto al 2024. "Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo posti – prosegue Galassi –, interpretando correttamente l’andamento del mercato, arrivando perciò a ottenere risultati eccellenti: i ricavi crescono oltre il settore di riferimento e la marginalità migliora sensibilmente".
Per quanto riguarda le zone geografiche l’area che comprende le Americhe ha registrato la crescita più sostenuta con 271,1 milioni di euro (+ 22%), spinta dall’avvio della stagione nautica statunitense. L’Europa si conferma comunque il primo mercato come raccolta ordini con 576 milioni, mentre l’area del Medio Oriente e Africa ha marcato un calo da 339,5 a 265,6 milioni, dovuto sostanzialmente dall’assenza degli ordini di super yacht che avevano caratterizzato il 2024.
L’amministratore delegato sottolinea come "in un settore dove la reputazione non si improvvisa, continuiamo a consolidare la nostra leadership nei segmenti ad alta redditività, mantenendo un equilibrio rigoroso tra crescita e qualità del portafoglio ordini. La forza dei nostri marchi non è solo un fatto storico: è una leva competitiva che si consolida attraverso innovazione e qualità di prodotto e controllo diretto della filiera strategica".
Alberto Galassi aggiunge: "Non lavoriamo per fare più barche, lavoriamo per fare barche migliori, con un contenuto tecnologico, progettuale e stilistico sempre più distintivo, capaci di intercettare anche la clientela più selettiva. L’obiettivo e le scelte implementate con costanza e visione dal management rimangono chiare: crescita profittevole, leadership di settore e creazione di valore per tutti gli stakeholder".
