Sinner doma ancora Shelton, terza semifinale di fila
Melbourne, 28 gennaio 2026 – Il servizio per domarli tutti. E invece no, perché il giocatore con la battuta che non funziona al meglio batte quello virtualmente armato di fucile. Dodici mesi dopo agli Australian Open contro Ben Shelton vince ancora Sinner: 6-3, 6-4, 6-4 con percentuali di prime poco al di sopra del 50%.
Nel 2025 in palio c’era la finalissima, quest’anno ci si è giocato comunque un posto nella storia: un penultimo atto d’onore contro il campione più vincente in assoluto al Melbourne, Novak Djokovic. Il destino ha voluto che il serbo è uscisse incredibilmente vincitore dalla sfida contro Lorenzo Musetti, ritiratosi avanti 2 set a 0 per un problema alla coscia.
L’azzurro vince il sorteggio e decide di partire alla battuta, colpo sul quale ha lavorato tanto in off season e che in 4 turni gli ha permesso di mettere a segno ben 60 ace, più di quelli scagliati l’anno scorso in tutto il torneo. Ma l’inizio non è dei più promettenti, con il vento........© il Resto del Carlino
