Spaccata notturna al Conad. Castrocaro: colpo flop, tanti danni
Auto-ariete sfonda la porta, cricca messa in fuga dai passanti. Il titolare: "Banditi ripresi dalle telecamere"
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Chi nella giornata di ieri si è recato a fare la spesa al Conad di via del Lavoro a Castrocaro – per i termali il Conad ‘grande’ per distinguerlo dal City affacciato sull’area mercatale – non si è quasi accorto di quanto accaduto la notte precedente, quando, verso alle 2, alcuni malviventi hanno sfondato le porte automatiche di ingresso con un’auto utilizzata come ariete.
Già in mattinata il supermercato era perfettamente operativo, grazie alla solerzia di dipendenti e professionisti attivati da Enrico Gaspari, titolare del punto vendita, volto noto agli sportivi per i trascorsi giovanili nella pallavolo forlivese e l’attuale impegno nei grandi rally automobilistici. "Ero tornato da poco dal mare, dove avevo trascorso la serata con amici – racconta Gaspari –. Quando i Carabinieri hanno suonato alla mia abitazione di Terra del Sole, ho pensato a uno scherzo degli stessi amici. Tanto è vero che ho risposto in maniera non esattamente oxfordiana. Quando nuovamente ho sentito la parola ’carabinieri’ pronunciata con tono più deciso, ho capito che non si trattava di una burla".
"La porta è andata distrutta, sfondata da una Fiesta rubata utilizzata come ariete, con targa rubata applicata al posto di quella originaria". Non tutto però è andato come previsto. "Alcune auto di passaggio hanno messo in fuga i malviventi, immortalati anche dalle telecamere. I video ora al vaglio dei carabinieri. Il sistema di videosorveglianza ha individuato persino il palo, appostato nei pressi dell’ingresso dell’asilo, piuttosto distante dalle telecamere, eppure individuato grazie all’intelligenza artificiale e segnalato sul monitor attraverso un riquadro lampeggiante". L’allarme ha suonato per cinque minuti. Vetrata in pezzi, porta sfondata e telaio piegato, il danno non è irrilevante: si parla di diverse decine di migliaia di euro. Ma i ladri sono rimasti a bocca asciutta.
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