Shpendi, Corazza e Cerri: "Ci rialzeremo"
Il momento in casa Cesena è delicato ma i bianconeri non demordono. Hanno tranquillizzato i loro tifosi Cristian Shpendi, Alberto Cerri e Tommaso Corazza, nella serata dedicata al Cavalluccio organizzata come ogni anno da Tiziano Guerra, presidente del club Ki Birichin di Savignano, e Gabriele Evangelisti vicepresidente, alla Locanda Antiche Macine sulle colline di Savignano. "Stiamo – ha detto Shpendi – lavorando per cercare di riprenderci fin dalla prossima partita. Il primo obiettivo è raggiungere i punti per la salvezza per poi lottare per i playoff". "Di certo crediamo nei playoff – gli ha fatto seguito Cerri – anche se le ultime prestazioni non sono state positive. Noi ci crediamo ancora e ci dobbiamo credere. Arriveranno tempi migliori". Tommaso Corazza scalpita: "La classifica parla chiaro. In questo momento difficile dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e credere nell’obiettivo di entrare nei playoff". Sulle note di Romagna Mia, la serata, a cui hanno partecipato in oltre cento persone, è stata denominata ’Ke Bello è...’. "Sono questi i momenti per incitarli – ha detto Tiziano Guerra –. Servono cuore e grinta e soprattutto avere in testa il chiodo fisso di non mollare mai. Chi scende in campo deve avere sempre voglia di combattere, perchè servono grinta e attaccamento alla maglia. La storia del Cesena ci insegna che non bisogna mollare mai soprattutto ora che continuiamo a sperare nei playoff". Consegnato il premio ’Ki Birikin dell’anno’ a Nicola Campedelli, allenatore della Primavera. La conclusione affidata a Gabriele Evangelisti segretario del Coordinamento Clubs: "La mia speranza è che i giocatori in questa bellissima serata abbiano colto la positività dei tifosi per trasmetterla ai loro compagni di squadra che non sono presenti".
