Vuelle, Miniotas salta la prima in Nazionale. Potrebbe giocare la gara di lunedì in patria
Regimantas Miniotas con la divisa d’allenamento della Nazionale lituana
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E’ rimasto fuori dai dodici nella prima partita della Lituania contro l’Islanda, Miniotas. Al giocatore, convocato in Nazionale per le due partite di qualificazione ai mondiali, magari sarà dispiaciuto, ma di sicuro in casa Vuelle avranno tirato un sospiro di sollievo: un rischio corso in meno per il lungo che la società sta conservando come una reliquia in una teca di cristallo dall’inizio dell’anno, perché fondamentale per tener su la baracca sotto i tabelloni. Dopo la gara di ieri a Rejkjavik, lunedì ci sarà il retour-match in patria, a Klaipeda: può darsi che Regimantas venga schierato e se lo meriterebbe pure.
"Quando è arrivata la convocazione è venuto in sede ad abbracciarci tutti" ha rivelato coach Spiro Leka. Che poi ammette: "Chiaro che, ricevuta la notizia, un po’ di apprensione ce l’avevamo, ma è una convocazione meritata e non possiamo che essere contenti per lui, oltre che per l’orgoglio di indossare la maglia gialloverde del suo paese anche perché ha potuto rivedere il figlioletto che non vedeva da due mesi. Speriamo che non torni troppo stanco, ma di sicuro tornerà col morale ancora più alto". Miniotas sarà di nuovo a Pesaro il 3 marzo, in tempo per riprendere il lavoro in palestra assieme ai compagni dopo il rompete le righe di 48 ore che Leka concederà a partire da oggi, dopo l’allenamento mattutino. Oltre al lituano, Trucchetti sarà l’unico della truppa a prendere un aereo per volare in Sardegna dalla sua famiglia, agli altri basterà un viaggio in auto per poter passare un paio di giorni con i propri cari, Johnson compreso, che ha la fidanzata a Rieti. Scavallato il week-end, da martedì la Vuelle riprenderà la settimana tipo, mettendo a fuoco il prossimo avversario, la Juvi Cremona che sta vivendo un periodo straordinario, con 8 vittorie nelle ultime 10 partite, praticamente un ruolino da prima in classifica. Un avversario da non sottovalutare, che insegue il sogno playoff con convinzione e sarà quantomeno nei play-in a giocarsi le sue chances. A proposito di play-out, invece, Fip ed Lnp si sono riunite per prendere una decisione sulla formula dopo la sparizione di Bergamo. Il numero di retrocessioni, che erano tre, potrebbe cambiare: una in pratica è già "retrocessa", l’altra scaturirà da un doppio turno di playout: 16ª contro 19ª e 17ª contro 18ª, chi vince sarà salva mentre chi perde si affronterà in un altro turno avendo un’altra chance di salvezza. Ancora da decidere se le serie saranno al meglio delle 5 o delle 3 partite. Per le promozioni in serie A, invece, non cambierà nulla: resteranno due, di cui una diretta e l’altra dai playoff.
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