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Vuelle, anche Oriano Valentini suona la carica: "Siamo pronti a far parte del super consorzio"

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12.03.2026

Oriano Valentini, nel Cda Vuelle

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E’ un momento di grande fermento in casa Vuelle: domani iniziano le Final Four di Coppa Italia, con la squadra di nuovo prima in solitaria, mentre dietro le quinte si sta lavorando per il futuro. Oriano Valentini, membro del Cda, conferma le indiscrezioni che vorrebbero la sua azienda disponibile ad affiancare la Str della famiglia Valli per la formazione di un super-consorzio che renderebbe più rapide le decisioni e più forte la società: "La Valentini Group è già parte attiva del progetto Vuelle ed io faccio parte del Cda. Se il percorso dovesse portare alla nascita di un super-consorzio per rafforzare la struttura societaria, la nostra azienda è pronta a farne parte e a dare il proprio contributo – dice con chiarezza -. Quando imprenditori e realtà del territorio decidono di fare squadra attorno alla Vuelle si creano le condizioni per rendere la società più forte, più stabile e più ambiziosa".

Dopo anni difficili, in cui avete sopportato tante critiche, finalmente una stagione esaltante: come ci si sente a sapere di far parte dell’organo che tiene in piedi il club? "È sicuramente una grande soddisfazione. Negli ultimi anni la Vuelle ha attraversato momenti complicati e chi ha scelto di restare vicino alla società lo ha fatto soprattutto per passione e senso di responsabilità verso una realtà che rappresenta molto per la città. Una stagione così positiva, con una squadra competitiva e l’entusiasmo dei tifosi che si è riacceso ripaga di tanti sacrifici. Quando Pesaro torna a emozionarsi per il basket capisci davvero perché vale la pena continuare a credere in questo progetto".

La Vuelle si sta riprendendo la sua leadership sul territorio, quindi i consorziati sono assolutamente preziosi: ritiene di poter essere un punto di riferimento sulla zona di Montecchio, così come Panichi lo sta diventando per Cagli? "Il territorio è sempre stato uno dei pilastri della Vuelle e Montecchio può diventare uno snodo importante. Quest’anno è nata anche un’affiliazione con i Tigers Vallefoglia-Montecchio, realtà alla quale sono vicino. La società, nata nel 2009, oggi conta circa 170 iscritti, praticamente triplicati rispetto al post-Covid, con 4 squadre del settore giovanile e 5 di minibasket che coinvolgono ragazzi provenienti da Vallefoglia, Montelabbate, Tavullia e comuni limitrofi. Nel 2024 è stata avviata anche la femminile, con l’Under 14 che disputa un campionato di livello: 4 ragazze del 2012 sono state selezionate per gli allenamenti regionali del Centro Tecnico Federale, riservati ai migliori prospetti di quest’annata. La società è attiva anche nelle scuole grazie alla presenza dei propri istruttori e può contare su un impianto moderno come il PalaVitri di Montecchio. Segnali importanti di quanto il movimento stia crescendo su un territorio che può essere un punto di riferimento per il basket".

Ritiene che la sua azienda abbia avuto dei vantaggi relativamente alla visibilità dopo l’ingresso nel Consorzio? E quanto conta l’essere un grande tifoso in questa decisione? "La nostra azienda lavora per l’85% con multinazionali estere, sia europee che extra-CEE, quindi il ritorno commerciale diretto sul territorio non è l’aspetto principale. La scelta di sostenere la Vuelle nasce soprattutto dalla volontà di essere presenti nel tessuto sociale perché realtà sportive come la Vuelle hanno un ruolo importante per la comunità, i giovani e la promozione dello sport. Quindi è, prima di tutto, un segno di attaccamento ad una squadra che rappresenta una parte importante dell’identità sportiva di Pesaro". Domani vi giocate l’ingresso alla finale di Coppa Italia, un trofeo che non c’è nella bacheca della Vuelle: quanto ci tenete rispetto al ritorno in A? "La promozione sarebbe il coronamento, con largo anticipo, di un nuovo progetto che abbiamo avviato la scorsa estate, ma una finale è sempre qualcosa di speciale e vincerla sarebbe una grande soddisfazione. È da tanto che un nuovo trofeo manca nella bacheca della Vuelle e regalare questa gioia ai tifosi sarebbe bellissimo".

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