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Mencoboni, tre medaglie

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04.03.2026

«Chicca» Mencoboni al traguardo dei 200 metri con la guida Arianna Crudelini

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La bacheca di Chicca Mencoboni si arricchisce di altre tre medaglie, conquistate agli ultimi campionati italiani paralimpici indoor di Ancona: l’atleta pesarese, che compete su più discipline, ha conquistato di nuovo il titolo italiano nel salto in alto, la sua nuova sfida degli ultimi anni, e due argenti nelle competizioni a cui è più legata, salto in lungo e 200 metri. "I 200 sono la gara che amo di più, la mia specialità – ammette Chicca – ma primeggiare di nuovo nel salto in alto mi regala una grande soddisfazione perché ho iniziato appena quattro anni fa e oggi, grazie al mio esempio, altri atleti ipovedenti si stanno avvicinando a questa splendida disciplina". Correre al buio, legati con laccetto al polso di un atleta-guida è già una bella ‘follia’ ma saltare un’asta senza vederla lo è ancor di più; la Mencoboni spiega invece che si può fare, perché tutto è preparato nei minimi dettagli per poterci riuscire: "Insieme al mio allenatore, Edoardo Maccapani, dopo una lunga preparazione, abbiamo messo a punto tutto ciò che devo fare: la rincorsa è composta di sei passi, dopo la chiamata della mia guida Arianna Crudelini so che posso curvare e sugli ultimi due appoggi saltare. In fondo – dice Chicca con un bel paragone -, è come un tempo musicale. Uso la stessa tecnica nel salto in lungo, dove invece i passi sono 14, divisi in 5-5-4: gli ultimi prima dello stacco sono i più veloci". Non si spaventa mai davanti a nulla questa donna coraggiosa che, sconfitta l’accusa di doping, si è vista richiamare all’anti-doping dopo l’oro nel salto in alto conquistato ad Ancona: "Non me l’aspettavo e sono crollata emotivamente, rivivendo la sofferenza dell’anno scorso: forse mi ha condizionato anche la gara del lungo che avevo il giorno dopo, perché non ho dormito granché. Ma lo sport insegna a superare le difficoltà di ogni giorno".

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