“La solitudine” di Laura Pausini e quel Sanremo (fondamentale) di 33 anni fa
Sanremo – “Non è possibile dividere la vita di noi due / Ti prego, aspettami, amore mio / Ma illuderti non so”. C’è una canzone che, più di altre, segna l’inizio di una storia destinata a diventare un monumento internazionale della musica italiana: ‘La solitudine’ di Laura Pausini, presentata 33 anni fa sul palco del Festival di Sanremo. Era il 1993. L’anno di ‘Jurassic Park’, della nascita ufficiale dell’Unione europea e della 44ª edizione del Festival condotta dall’intramontabile Pippo Baudo – la prima dalla sua scomparsa, lo scorso agosto – affiancato da Lorella Cuccarini. Pausini, una 19enne di Solarolo con una voce magnifica, sbaragliava la concorrenza nella categoria Nuove Proposte, con un brano destinato a cambiare per sempre la visione del pop italiano all’estero.
La prima volta di Laura
Il debutto di Laura Pausini fu uno di quei momenti che, col senno di poi, sembrano scritti dalla sceneggiatura perfetta. ‘La solitudine’ arrivò sul palco dell’Ariston senza effetti speciali: solo una melodia immediata e un’interpretazione sincera. La critica parlò di una canzone “semplice fino all’osso”, ma capace di restare in testa. Baudo, attento scopritore di........
