Comune, via il segretario generale. Marengo lascia e va ad Asti. Ne sono cambiati 5 in 10 anni
Donato Salvatore Marengo
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Dopo neanche metà mandato del sindaco Marco Massari, il municipio di Reggio perde il suo segretario generale comunale. Ancora una volta. Si tratta del quinto cambio negli ultimi dieci anni. Donato Salvatore Marengo lascia infatti l’incarico che ricopriva dal 2024 e andrà ad Asti (dove assumerà lo stesso ruolo, ma in forma doppia sia per il Comune sia per la Provincia). Ufficialmente l’addio è per un’opportunità migliorativa di carriera, con uno stipendio superiore rispetto a quello che percepisce qui. Le malelingue però parlano di caos nella macchina amministrativa anche in virtù delle ultime tensioni tra maggioranza e opposizione in Sala Tricolore: dagli atti da tempo richiesti dalle minoranze, ma che tardano ad arrivare alle sanzioni disciplinari ad alcuni dipendenti che avrebbero voluto dare legittimamente documenti senza aver interpellato lo staff del sindaco fino alle presunte intromissioni nelle mail – stando ai j’accuse già riportati sul Carlino settimane fa da parte di Fratelli d’Italia e Coalizione Civica – di Gianluca Cantergiani, dell’ufficio di gabinetto del primo cittadino.
Un addio che si va ad aggiungere all’esodo dei dirigenti che si è fatto sempre più massiccio negli ultimi anni che ha portato la direttrice generale Francesca Mattioli al difficile compito di riorganizzare la macchina comunale. Quella del segretario generale comunale è una figura chiave per i municipi. Tra i loro compiti vi è infatti l’organizzazione e la gestione delle attività amministrative a supporto degli organi istituzionali. La gestione della segreteria di consiglio gestione della segreteria di giunta. Il supporto giuridico agli organi dell’ente e alle sue strutture presidio trasparenza e anticorruzione. Il controllo successivo di legittimità degli atti amministrativi e il supporto per il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Ma anche la semplificazione del linguaggio normativo e riorganizzazione corpus regolamentare dell’Ente. Ecco, appunto, per semplificare il segretario generale è il garante della trasparenza e del rispetto delle normative a 360 gradi, dalle procedure in consiglio comunale fino ai bandi di gara ("coordinamento e pubblicazione dei regolamenti e delle discipline dell’ente", si legge proprio tra le competenze speficiche e questa di sicuro è la più rilevante).
Gli avvicendamenti dei segretari generali sono sì frequenti nei Comuni, è raro che restino a lungo. Ma di certo rappresenta un’anomalia quella del municipio di Reggio dove il prossimo (ora il ruolo sarà affidato ad interim ad alcuni funzionari abilitati, in attesa che venga pubblicato un bando per le candidature. Poi la figura sarà individuata in via fiduciaria, scelto da sindaco e dal direttore generale) sarà il sesto in dieci anni. Prima di Marengo infatti ci sono stati Stefano Gandellini (2020-2024), Roberto Maria Carbonara (2019-2020), Rosa Iovinella (2016-2018) e Andrea Orlando (2015-2016).
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