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Auto danneggiate dall’uomo nudo, il Comune pagherà i risarcimenti. E Mahmoud querela gli ‘hater’

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28.03.2026

Il 26enne aveva sfondato cofani e parabrezza di alcune vetture in viale Umberto. L’assessora Marwa Mahmoud ( a destra) annuncia querela nei confronti degli haters

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Reggio Emilia, 28 marzo 2026 – I danni alle vetture causati dallo squilibrato che mercoledì scorso saltava nudo sulle auto in circonvallazione e in viale Umberto I, saranno rimborsati dal Comune grazie ad un fondo del municipio.

Per usufruire di tale agevolazione è necessario fare domanda tramite il link presente alla pagina www.comune.reggioemilia.it/contributidanniauto. Il contributo ammesso è pari al 70% delle spese sostenute, documentate e quietanzate, entro il limite massimo di 250 euro per ciascun richiedente. Nell’ipotesi di veicolo la cui assicurazione preveda una franchigia per il danno subito, il contributo ammesso è pari al 70% delle spese sostenute qualora il danno sia inferiore all’importo della franchigia. Diversamente, qualora il danno sia superiore all’importo della franchigia, il contributo ammesso è pari al 70% della franchigia stessa. Il contributo non può, comunque, essere superiore al limite massimo di 250 euro.

Serve la denuncia presentata alle forze dell’ordine

Possono fare richiesta solo i cittadini che dimostreranno di aver subito danni al proprio veicolo a seguito dell’episodio di mercoledì scorso. Dovranno essere in possesso della denuncia formalmente presentata alle forze dell’ordine. E ovviamente dovranno essere proprietari del veicolo danneggiato o avere la materiale disponibilità dello stesso, come previsto dal Codice della Strada e risultante dai registri pubblici. Inoltre non dovranno avere in atto situazioni debitorie, esigibili e non saldate, con il Comune di Reggio. E infine non dovranno aver ottenuto un contributo per lo stesso tipo di danno nel periodo di 12 mesi precedenti (quindi, ad esempio, qualora i malcapitati di mercoledì scorso fossero già stati risarciti per una rottura del lunotto o degli specchietti – piaga diffusa nell’ultimo anno – attingendo allo stesso fondo, potranno appellarsi solamente alla sfortuna...).

La richiesta di contributo entro il 30 giugno

Il veicolo danneggiato non deve essere coperto da assicurazione per il danno subito (come ad esempio gli atti vandalici nella propria polizza stipulata), fatta salva l’eventuale franchigia. La richiesta di contributo deve essere presentata entro il 30 giugno 2026. Il contributo sarà erogato sulla base dell’ordine di presentazione delle richieste, fino all’esaurimento dei fondi stanziati, e sarà liquidato in maniera diretta sul conto corrente intestato o cointestato al richiedente avente diritto indicato nella domanda di contributo.

Come chiedere il risarcimento danni

Per la compilazione della richiesta è possibile avvalersi del supporto gratuito offerto da uno degli sportelli di facilitazione digitale attivi sul territorio: https://www.comune.reggioemilia.it/digitalefacile

Per informazioni: URP - Ufficio relazioni con il pubblico, telefono: ð 0522 456660

Sarà inoltre possibile richiedere assistenza gratuita presso lo Sportello vittime reati sia rispetto agli aspetti psicologici che giuridici legati all’episodio di mercoledì scorso mandando una mail a sportelloervis@comune.re.it

Mahmoud denuncerà gli 'hater'

"Procederemo con le denunce alle autorità competenti, il web non può essere zona franca: la libertà di parola non è libertà di umiliare, disumanizzare e colpire. Io non arretrerò”. L’assessora Marwa Mahmoud annuncia querela nei confronti di chi nei giorni scorsi si è scagliato contro di lei nel commentare sui social la notizia dell’uomo che mercoledì scorso, in stato di alterazione psicofisica, correva nudo e saltava sulle auto in circonvallazione prima di essere fermato dalla polizia locale e sottoposto al Tso. Nel mirino del municipio anche il post di Reggio Civica, lista politica rappresentata dall’avvocato Giovanni Tarquini che siede in consiglio comunale tra le fila dell’opposizione (e che alle elezioni comunali 2024 si era candidato sindaco per la coalizione di centrodestra): “Portatelo dall’assessora Mahmoud che lo accarezza e lo coccola”, aveva scritto (per poi rimuovere il post il giorno successivo) riferendosi ad una vecchia polemica sull’apertura da parte del Comune di uno sportello anti-razzista, riprendendo un intervento della stessa assessora che aveva invitato i cittadini stranieri a denunciare episodi di xenofobia e i reggiani ad un approccio di maggior integrazione verso i migranti. Il sindaco Marco Massari, la giunta, il Pd, forze di centrosinistra e parlamentari dem avevano reagito con indignazione: “Parole vergognose, chi l’ha scritto si dimetta”. Ma Reggio Civica aveva replicato sostenendo si trattasse “solo di satira politica”. L’assessora – più volte attaccata durante il corso del suo mandato – non ci sta. Lei stessa ha pubblicato sulla sua pagina Instagram alcuni commenti di ‘haters’. “Cara Marwa, torna in un Paese con la sharia”, si legge in uno. E ancora: “Tornate nel deserto” oppure “Ripristinare il trenino in Polonia, subito”. Commenti aberranti sui social che in prima battuta, già il giorno stesso che sono diventati virali i video dell’uomo nudo, erano stati condannati dal primo cittadino. Mahmoud non intende passarci sopra stavolta e mette nel mirino le forze di opposizione che l’hanno bersagliata. “Usare quella sofferenza per colpire politicamente qualcuno è sciacallaggio. Reggio non è una città razzista e chi fomenta la paura non ha capito nulla della nostra comunità. Io non arretrerò e continuerò a lavorare per una città che tiene insieme diritti, rispetto, responsabilità e comunità”.

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© il Resto del Carlino