Carabinieri, un anno a tutto campo. Denunce in calo in provincia. Aumentano risse e aggressioni, 169 arresti nel giro di un anno
Il bilancio delle attività dell’Arma nel giorno della festa per l’anniversario della fondazione. Indagini su quasi duemila furti, 51 pusher in manette, 113 casi di violenza di genere.
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Oltre seimila reati denunciati in un anno ai carabinieri, in calo rispetto ai dodici mesi precedenti. Aumentano risse e aggressioni. Oggi l’Arma celebra la sua festa e in questa ricorrenza sono stati resi noti i dati dell’attività condotta nell’ultimo anno. L’attività svolta dalle quaranta stazioni della provincia, dai Nuclei operativi e radiomobili delle Compagnie di Macerata, Civitanova, Tolentino e Camerino, ha fatto registrare tra giugno 2025 e maggio 2026 22.600 servizi tra pattugliamenti e perlustrazioni. Identificate oltre 83mila persone e controllati 60.700 veicoli. Sono 6.113 i reati denunciati all’Arma, in calo del 7,5% rispetto al 2024-2025 quando i reati erano stati 6.605. Sono 2.108 le persone denunciate (2.110 nel 2024-2025), 169 gli arresti (209 nel 2024-2025). Questi i casi più eclatanti degli ultimi dodici mesi.
Il 14 giugno 2025 a Tolentino, Gentiana Kopili, badante albanese di 45 anni, viene uccisa a coltellate: arrestato dai carabinieri l’ex marito Nikollaq Hudhra, 55enne, anche lui albanese. Il 4 dicembre, a Matelica, i carabinieri fermano Nazif Muslija, macedone responsabile del femminicidio della moglie il giorno prima, in un’abitazione di........
