Uno Bianca, Fabio Savi scrive ai familiari delle vittime e chiede perdono. La replica: “Lettera strumentale, non rispondiamo”
Fabio Savi chiede perdono ai familiari dal carcere: il primo agosto ha spedito una lettera all'associazione
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Bologna, 22 agosto 2026 – È arrivata nella sede dell’associazione dei familiari delle vittime poco dopo Ferragosto, ed è stata spedita dall’avvocatessa Emanuela Sabbi, firmata da Fabio Savi. Porta la data del primo agosto, luogo: Milano. Uno dei killer della Uno Bianca scrive dal carcere – “con molta difficoltà mi rivolgo a voi dopo aver testimoniato il mio tormento davanti a milioni di persone”, dice in riferimento all’intervista andata in onda a maggio su Rete 4 –, poi sostiene di aver preso coscienza della gravità di quello che ha commesso – definendosi “profondamente addolorato”.
E ancora: “Le parole non potranno mai rimediare al male fatto”, aggiungendo: “Ho solo cercato di ripetere la verità, la stessa testimoniata ai processi”. Quella sua verità secondo cui dietro la Uno Bianca ci sono solo la targa, i fanali e il paraurti – come disse allora e come ha ripetuto anche nell’intervista tv recente –; e spiega di averla ritrattata a un certo punto “per seguire stupidamente l’esempio di mio fratello, che in........
