Disneyland del cibo mai sbocciata
Articolo: Spiagge e hotel nel caos: sindaci contro il governo
Articolo: "Alzare l’attenzione in caso di eventi"
Articolo: "Un errore puntare troppo sulla movida"
L’ultima destinazione della gigantesca struttura del parco agroalimentare difficilmente avrà vita e sorte migliore delle precedenti: prima mercato ortofrutticolo, poi Fico, ora Grand Tour Italia, prossimamente Parco giochi per bambini. Flop causati dal progetto degli Anni ‘90 del Caab (80% proprietà del Comune) costruito, guarda caso, dalle cooperative rosse. Progetto sovradimensionato con costi insostenibili.
L’ex Fico è un progetto mai decollato, un sogno mai del tutto sbocciato. Nella regione del mangiar bene la Disneyland del cibo nell’area del Mercato ortofrutticolo non è diventata realtà, il che può apparire una contraddizione. Uno si chiede: possibile che a Bologna, città conosciuta in tutta Italia per essere regina della tavola, un’idea del genere non ha avuto successo? È andata così per varie ragioni, prima delle quali è che l’area è troppo decentrata e la concorrenza di mille ristoranti sparsi in centro storico non ha mai invogliato le previste ondate di turisti a raggiungere Fico fuori città. Troppo complicato arrivare fin là con i mezzi pubblici, tempi lunghi, attese e disagi anche viaggiando con mezzi propri. Serviva forse una navetta su rotaie, veloce e agile, di cui si parlò ma mai realizzata. Ora la struttura cambia ancora parzialmente abito e Gran Tour Italia si dedicherà più a parco giochi per bambini oltre che alla (diminuita) presenza dei ristoranti e delle botteghe di cibo d’autore. Evidentemente sono stati commessi errori di valutazione che qui è difficile analizzare nel dettaglio per mancanza di spazio. Ma così è andata. Peccato. Fico (Fabbrica Italiana Contadina), fu inaugurato nel 2017 come il Disneyland del cibo, ma ha chiuso il 2024 con gravi perdite milionarie e raddoppiando i debiti. Recuperare terreno adesso è difficile ma se l’impresa riesce è un beneficio per la città.
mail: beppe.boni@ilrestodelcarlino.it
© Riproduzione riservata
