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La metamorfosi di Laura Pausini, come è cambiata dal 1993 al 2026: look, capelli e scelta abiti

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24.02.2026

Ravenna, 24 febbraio 2026 – "Sono passati 32 anni, però mi ricordo tutto alla perfezione” raccontava Laura Pausini nella trasmissione This is Me lo scorso ottobre, ricordando la sua vittoria al Festival di Sanremo 1993 con il brano La solitudine. Rammentava l’emozione, la felicità data anche dalla presenza di Pippo Baudo. Quando la si sente parlare, la Pausini nata a Faenza nel 1974 e cresciuta a Solarolo, è sempre quella ragazzina che nel 1993 vinceva le nuove proposte a Sanremo, dando inizio alla sua carriera.

Laura Pausini, lo sfogo prima di Sanremo 2026: “Non permetterò a nessuno di rovinare questo momento”

Una spontaneità e una “romagnolità” che adesso è contenuta in un corpo di donna celebre e dallo stile sofisticato, ma che proviene da lontano, da quel 27 febbraio 1993 in cui calcò il palco dell’Ariston portando con sé una voce già spettacolare. Ma arriva anche dalle tante esperienze di musica dal vivo precedenti, il piano bar – già a 8 anni - col padre Fabrizio, che la iscrisse al Festival di Castrocaro nel 1991 dove non vinse, ma mostrò quella sua freschezza un po’ naif da ragazza della porta accanto, che ricordava Lio, la cantante che ha affascinato il pubblico italiano agli inizi degli anni 80 col brano Amoureux Solitaires. Caschetto con un po’ di frangia a sbuffo da una parte, pantaloni a sigaretta, maglioncino a collo alto, poi caschetto mosso con cerchietto e quei pullover da cui spuntava il colletto bianco arrotondato di camicia, decisamente preppy, come andava tra la fine degli Ottanta e l’inizio dei Novanta.

A 18 anni sul palco dell’Ariston è così preppy

Canta La Solitudine con quella voce potente che scuote la sua immagine di ragazza cui sono cresciuti i capelli........

© il Resto del Carlino