Stop ai guidatori dal piede pesante. Ferrone e Panzano, ecco i semafori
Vita dura da ora in avanti per chi ha il brutto vizio di schiacciare il piede sull’acceleratore. Greve infatti investe ora 70mila euro per cercare di rendere più sicuri i centri abitati. Non è solo una questione di verbali o di codice della strada, ma di respiro. Quello che troppo spesso manca ai residenti delle frazioni quando vedono sfrecciare auto e moto a velocità folle sotto le finestre di casa.
Così il Comune di Greve in Chianti ha deciso di passare ai fatti, mettendo sul piatto un investimento per ridisegnare la sicurezza stradale del territorio. L’operazione scatta ufficialmente lunedì prossimo. Il primo cantiere aprirà i battenti al Ferrone, lungo la strada provinciale 3, proprio all’altezza dell’incrocio con via di Poneta. Qui, la priorità è spezzare il ritmo di chi scambia la provinciale per una pista. Ma non sarà un intervento isolato: il piano si sposterà poi a Panzano in Chianti, sulla strada regionale 222, nei pressi di via del Mascherone. Alla base degli interventi ci sono tecnologia e prevenzione. Il cuore del progetto sono infatti, i nuovi semafori intelligenti.
Non semplici lanterne, ma dispositivi a chiamata che diventano rossi su richiesta del pedone, restituendo a chi cammina il diritto di attraversare senza rischiare la vita. Accanto ai semafori arriveranno rallentatori ottici e segnaletica orizzontale potenziata.
"La sicurezza della nostra comunità è al centro di ogni scelta", sottolinea il sindaco Paolo Sottani (nella foto). "È una priorità che traduciamo in misure concrete per tutelare tutti: dai pedoni agli automobilisti stessi". Con questi interventi non vuole semplicemente dare risposte nell’immediato ma guardare anche al futuro.
Al Ferrone l’intervento sarà più articolato: oltre al semaforo, l’assessore ai Lavori Pubblici Giulio Saturnini annuncia l’abbattimento delle barriere architettoniche e nuovi attraversamenti.
"A Panzano, invece, l’opera è finanziata per l’80% da fondi regionali", spiega Saturnini, segno di una progettualità che sa intercettare le risorse dei bandi sulla sicurezza. Ma gli interventi contro gli automobilisti dal piede pesante non finiscono qui. Il Comune ha già nel mirino altre frazioni. L’obiettivo è una rete di attraversamenti rialzati e illuminati che copra l’intero territorio comunale, trasformando le strade da semplici corridoi di transito in spazi sicuri per i cittadini. Andrea Settefonti
