Rana Verona annichilita in tre set, apoteosi davanti a quattromila tifosi. Ora la finale scudetto con Perugia
Serie chiusa al quarto round: Civitanova vince in scioltezza dopo un avvio di gara choc. Loeppky Mvp
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CUCINE LUBE 3 RANA VERONA 0
CUCINE LUBE : Gargiulo 4, Loeppky 15, Boninfante 3, Nikolov 13, Podrascanin 5, Bottolo 12, Balaso (L), Orduna, Kukartsev, Duflos-Rossi.N.E. D’heer, Bisotto, Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.
RANA VERONA: Zingel 8, Keita 15, Christenson 3, Vitelli, Darlan 3, Mozic 4, Staforini (L), D’Amico, Sani 9, Nedeljkovic 3, Glatz, Planinsic. N.E. Valbusa, Bonisoli. All. Soli.
Arbitri: Cesare (Roma) e Zanussi (Tv).
Parziali: 25-23 (25’), 25-19 (27’), 25-20 (25’).
Note: spettatori 4.153; Lube battute sbagliate 14, ace 6, muri 11, ricezione 36% (perfetta 15%), attacco 56%; Rana bs 17, ace 7, muri 6, 32% (12%), 53%.
Una Lube spettacolare impasta la Rana 3-0 e vola in finale Scudetto! Gara4 si tramuta in festa già a partita in corso in un Eurosuole Forum stracolmo di pubblico e di entusiasmo, con i vice campioni d’Italia implacabili come avevano chiesto i tifosi nello striscione. Civitanova è stata più brava, più attenta, più pronta, più cattiva e così ha centrato l’ottava finale negli ultimi nove campionati di A1, la seconda consecutiva, undicesima in assoluto. Siamo testimoni di una costanza incredibile e mai nella sua storia la Lube aveva raggiunto l’ultimo atto dopo aver chiuso sesta la regular season. La finale significa anche partecipazione alla prossima Champions League. Mvp Loeppky, ottima la prova del terzo tenore, ma da applausi anche il veterano Podrascanin. Dunque sarà Perugia-Civitanova il duello tricolore (via giovedì 30 in Umbria), ancora loro, sesta volta contro. La Sir appare sicuramente favorita, è la migliore di tutte, ma anche un anno fa era strafavorita e invece in semifinale ci fu il ribaltone epico da 2-0 a 2-3 nella serie…
Primo set. Tra le migliaia di cartoncini bianco-rossi sugli spalti, l’avvio è scioccante, Verona ha la faccia giusta, Mozic spara due ace ed è fuga 1-5. Ci pensa un super Loeppky (7/8) a tenere lì la Lube e sull’attacco out di Darlan ecco l’aggancio a 9. Siluro di Nikolov al servizio, slash di Podrascanin: sorpasso 14-13. Soli si gioca la novità D’Amico ricevitore. Il "Potke" mura Darlan, 21-19. Boninfante di seconda inventa il 24-22, ancora Keita annulla ma proprio lui decide di forzare al servizio e regala l’1-0 alla Lube.
Secondo set. Verona riparte con Nedeljkovic e Sani (Darlan in panca e Keita opposto) ma Mozic va in difficoltà in ricezione e la Lube ringrazia 11-6 con gli ace sul capitano di Boninfante e Loeppky. Il turno del canadese è infinito e, complice la ricezione negativa scaligera, porta Civitanova +7. I gialloblù riescono giusto a ricucire 20-17, la Lube è in pieno controllo tecnico ed emotivo. Fioccano i muri 5-1), due a firma di Gargiulo e poi Bottolo fanno volare i biancorossi 24-18. Come prima il servizio errato fa esultare, stavolta di Sani.
Terzo set. Soli rimette Darlan (uscirà), ciò significa Keita in ricezione e la Rana affonda nel fondamentale: 7-3 mentre c’è la ola al palas. Clamoroso muro di Bottolo su Darlan, 9-3 e delirio. La finale è lì. Sul turno in battuta di Keita, Verona accorcia 20-16 ma è tardi. I punti finali e della finale li segna Nikolov.
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