La Bce lascia i tassi fermi al 2%: “I governi rilancino la crescita”. E Lagarde invia una check list delle riforme
Francoforte – Chi aspettava una svolta è rimasto deluso. La Bce sceglie l’immobilità consapevole, congela i tassi d’interesse al 2% e avverte i governi che la crescita non si fa con la politica monetaria. Una decisione attesa dai mercati, ma non per questo indolore, in un contesto segnato da euro forte, dazi e incertezze geopolitiche. Dopo due giorni di riunione, a Francoforte il Consiglio direttivo ha confermato all’unanimità il livello dei tassi raggiunto nel giugno 2025, al termine di un ciclo di tagli complessivi pari a due punti percentuali.
La presidente, Christine........© il Resto del Carlino
