Una sfida da Davide contro Golia. Ai punti e in difesa c’è un abisso
Jonathan Klinsmann, il Cesena subisce 1,4 gol a partita contro lo 0,7 del Monza
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Una ventina di punti, 19 per essere più precisi, dividono in classifica Cesena e Monza, una forbice che trova giustificazione nella diversa attitudine che hanno le due formazioni quando si tratta di blindare la porta. I brianzoli vantano la miglior difesa della cadetteria con 20 gol presi e viaggiano con una media gol incassati che è esattamente la metà rispetto a quella bianconera: 0,7 contro gli 1,4 della truppa di Mignani. Non sta di sicuro tutto qui il significato del divario ma spiega tante cose, anche perché pur con un attacco stellare, in quanto a gol realizzati, la formazione di Paolo Bianco non è tra le più prolifiche.
In tutto sono 41 le reti all’attivo per i lombardi, sicuramente un buon bottino, ma del terzetto di testa è di gran lunga il peggior reparto offensivo. Il Frosinone è andato a bersaglio 9 volte in più, il Venezia addirittura 13, ed anche rispetto al Cavalluccio non ci sono grosse differenze, appena 6 le reti in più segnate da Pessina e compagni rispetto a quelle cesenati. Se poi si va ad approfondire viene fuori che la media delle chiare occasioni da gol a partita pende dalla parte romagnola. Il Cesena ogni novanta minuti si presenta con pericolosità vicino alla porta avversaria almeno tre volte contro i 2,6 del Monza, ma poi quando si tratta di metterla nel sacco la situazione si ribalta ed è questo che alla fine conta.
Fortune brianzole, dicevamo, che poggiano comunque in larga parte sulla difesa di ferro e si sa che quando si incassa poco basta anche un gol per portare a casa l’intero bottino. Sino ad ora il Monza ha collezionato appena quattro sconfitte, le stesse di Venezia e Palermo mentre meglio ha fatto solo il Frosinone che in questa stagione è caduto solo tre volte, ma di contro il Monza ha portato a casa l’intera posta in ben 17 partite, completando il quadro con 6 pareggi. A proposito di divisione della posta il Cesena a Empoli ha colto il suo quinto pari stagionale, il dato più basso della cadetteria, il problema è che i bianconeri non hanno riempito gli spazi vuoti con dei successi mettendo sin qui a bilancio 11 vittorie ed altrettante sconfitte.
Squadra tecnica, con in rosa giocatori che hanno nel curriculum parecchie presenza anche in massima serie, il Monza è tra le formazioni che ha la più alta percentuale di possesso palla, media in 27 gare 54,1 percento, dell’intera B, a differenza del Cesena che invece rimane al di sotto del 50 percento (48,9). Altri dati che anticipano il copione della recita di stasera. Si prevede infatti un Monza intento a fare gioco cercando di trovare il varco giusto con di fronte il Cavalluccio in modalità attesa e pronto a ripartire ad ogni riconquista di sfera. Per sperare di far risultato ci vorrà più cinismo sottoporta e ranghi ben serrati a protezione di Klinsmann, oltre a quel pizzico di fortuna in più che è mancata al Castellani.
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