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Modena, il Bari e la legge delle "piccole"

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03.04.2026

Tonoli in azione nella partita contro il Bari alla terza giornata di Campionato. Il Modena si impose 3 a zero, a segno Gliozzi due volte su rigore e Mendes

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Modena grande con le piccole, Bari piccolo con le grandi. Sembrerebbe un copione semplice quello che i canarini proveranno a rispettare al San Nicola (dove solo l’anno scorso è tornato a vincere, tredici anni dopo) nel solito ambiente paradossale degli ultimi anni, dalle parti biancorosse. Restando ai numeri e alla pura cronaca di questo campionato, il Bari ha conquistato appena otto punti nei dodici incontri con le squadre che hanno navigato o navigano ancora nelle prime otto posizioni della classifica, dunque con le regine della B. Complessivamente sono state otto i ko e appena due i successi. Numeri che raccontano perfettamente le difficoltà che l’attuale formazione di Longo (e prima di Caserta e Vivarini) incontra quando si tratta di affrontare compagini costruite con i criteri da vertice. Proprio quelli che ha il Modena, ad esempio. I canarini, hanno sì avuto degli svarioni non indifferenti come quelli con il Padova o di Chiavari, oppure nel derby d’andata con la Reggiana ma grossi problemi non ne hanno mai avuti con le squadre che vivono nelle zone calde della graduatoria. Sei punti con lo Spezia, sei punti con il Mantova, sei con il Pescara, quattro con l’Empoli, quattro con l’Empoli, quattro con la Carrarese e tre all’andata con il Bari. E se non avesse perso per strada la bussola di tanto in tanto, il bottino sarebbe stato maggiore e il quinto posto ancor più vicino dei due punti di oggi.

Tutto questo per sottolineare, cosa che già i valori della rosa hanno fatto, quanto ghiotta sia l’opportunità per gli uomini di Sottil prima di andarsi a giocare il finale di stagione in trasferte dal livello molto alto come Bolzano, Catanzaro e Monza, tanto per citare le successive tre intervallate, addirittura, dallo scontro d’alta quota con il Frosinone del 18 aprile. Fortunatamente, in termini di condizione, il Modena ci sta arrivando piuttosto bene a questo rush finale. Rientrato anche Nador dagli impegni con la nazionale del Togo, Sottil li ha tutti a disposizione. Anche Pyyhtia ha possibilità di rientrare tra i convocati, Sersanti alterna lavoro in gruppo e lavoro a parte come lui stesso aveva spiegato per dimenticare definitivamente il suo problema e anche Nieling sta bene. Non resta che rispettare il copione e confermare che i numeri, in fondo, un significato ce l’hanno e non è solo quello puramente aritmetico.

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© il Resto del Carlino