Recalcati vede... azzurro: "Hackett, il garante Virtus. Fortitudo, bene Zanelli"
"Difficile decifrare la prossima stagione. Tutti i club hanno cambiato tanto. La nazionale tornerà sul podio: ci sono esperienza, freschezza e gioventù".
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La Virtus e Pajola, la Fortitudo e Fantinelli, la Nazionale e Adriano Panatta. Chiacchierare con Charly Recalcati regala sempre mille spunti. Del resto è il coach che, condivide con Valerio Bianchini ed Ettore Messina un primato. Sono i soli ad aver vinto tre scudetti in tre piazze diverse. Di più, Charly è l’ultimo ct al quale, l’Italia, deve delle medaglie. Il bronzo agli Europei di Svezia, nel 2003 e lo storico argento ai Giochi di Atene, un anno dopo.
Recalcati, da dove partiamo? "Dal fatto, forse, che tutti i club hanno cambiato tanto. Così tanto che si fa fatica a tener dietro a tutto. Quando cambi, è chiaro, lo fai per migliorare. Ma se cambi troppo, magari, rischi un po’".
La Virtus ha cambiato anche guida tecnica. "Mi ricordo di Alex Mumbrù come giocatore. Come allenatore lo conosco meno. Ma se per lui garantisce Jorge Garbajosa, allora possiamo stare tranquilli. E’ una garanzia. Piuttosto…".
Piuttosto? "Mi spiace che sia andato via Pajola. Era il giocatore con il quale identificavo la........
