Fucka L’Airone in volo con i colori dell’Aquila
Nell’estate del 1997 è tentato dai Clippers di Los Angeles e conteso a suon di miliardi da Fortitudo e Virtus: diventa biancoblù
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C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano – seconda metà degli anni Novanta –, durante il quale il derby durava almeno dodici mesi. O, se preferite, 365 giorni. Com’è stato possibile? Semplice: una volta terminato il campionato, il duello tra Fortitudo e Virtus si trasferiva in ‘via degli Affari’. Obiettivi di mercato comuni perché nella seconda metà degli anni Novanta, Basket City tocca l’apice. Il derby non decide più solo la supremazia cittadina. Il derby vale un pezzo di stoffa tricolore. Di più: il successo nella stracittadina garantisce l’ingresso alla finale dell’Europa che conta. L’epopea aurea della Città dei Canestri.
Estate 1997: la Virtus s’è fermata in semifinale contro la Fortitudo. E l’Aquila è davvero arrivata a un passo dal primo scudetto, superata in finale solo dalla Benetton Treviso di Davide Bonora. Ci sono gli Europei in Spagna a Barcellona. Sulla panchina azzurra c’è Ettore Messina, che la Virtus ha appena ingaggiato........
