Modena, big match col Frosinone: "Ma da giocare a mente leggera"
Il gol del definitivo 2-2 segnato da Pedro Mendes a Catanaro (fotofiocchi)
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Terza gara in sette giorni per un Modena che vuole assolutamente blindare almeno il sesto posto in questa volata finale. L’avversario di turno però non è tra i più agevoli, leggi un Frosinone che sta lottando per la promozione diretta e che è la squadra che in questa stagione ha perso meno di tutti, soltanto tre volte. Andrea Sottil sottolinea i meriti della formazione di Alvini: "Io non sono meravigliato del campionato che sta facendo, non è una sorpresa. Ha alle spalle una struttura societaria consolidata, solo due anni fa era in serie A, e se l’è giocata fino all’ultima partita. In questa squadra ci sono almeno sette otto calciatori che hanno fatto quel campionato di massima serie, e poi giovani molto bravi, come Raimondo ad esempio. Quindi, ripeto, non mi sorprende che stia facendo un campionato di vertice. Detto ciò, arriviamo bene alla partita dopo aver fatto una prestazione tosta martedì a Catanzaro, dove tra l’altro ci è stato negato un gol valido, le immagini sono estremamente chiare. Non faccio polemiche, e non mi piace fare piagnistei, ma trovo giusto sottolineare che all’andata fu dato un gol a loro dove non c’è una sola immagine che dimostri che il pallone era entrato, al ’Ceravolo’ invece il fotogramma era palese, e nessuno si è preso la briga di andare a vedere. Tornando al match col Frosinone, dovremo affrontare la gara in maniera sbarazzina, con la mente leggera giocando il nostro calcio".
Ci saranno assenze, alle quali si aggiunge la squalifica di Gerli: "Intanto vi dico che Sersanti non sarà della partita, potrebbe rientrare col Monza o più facilmente con la Reggiana; poi mancherà anche Defrel che si è allenato poco per un problema muscolare, oltre a Gliozzi e Chichizola. Qualche dubbio di formazione ce l’ho, anche se le idee sono chiare. Intanto recuperiamo Cauz che sarà convocato". Sei reti subite nelle ultime tre gare potrebbero consigliare un atteggiamento più ‘coperto’ nella sostituzione di Gerli: "Ovvio che non bisogna perdere troppi gol, la difesa è sempre stata la nostra forza e deve continuare ad esserlo. Gerli è un giocatore che ci può dare tanto anche nei recuperi e la sua assenza si sentirà: bisognerà stare attenti ai loro calci piazzati, e fare una fase difensiva collettiva che parta già dal pressing delle nostre punte". In ripartenza potrebbe essere fondamentale la prestazione di un giocatore come Ambrosino: "Giuseppe è stato preso apposta. Mendes? Deve specializzarsi di più dentro l’area di rigore. È un bravissimo ragazzo e un grande professionista, sono contento che abbia segnato a Catanzaro. Lo sto vedendo bene mentalmente, gode della stima di tutti e del sottoscritto".
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