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Volo di 11 metri col cestello, il paese piange lo scenografo Roberto: “Era disponibile per tutti”

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04.04.2026

Roberto Gavioli, la vittima

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Modena, 4 aprile 2026 – “Lui – ricorda Roberto Gatti, organizzatore e ideatore di Villaggio Fantozzi e di Cinevalley, due eventi di grande successo che hanno segnato la storia recente di San Felice - non voleva mai essere chiamato falegname. Lui era un ‘marangon’”.

“Mi à sòn un marangon” è così che Roberto, “Robby” per gli amici, Gavioli amava essere riconosciuto. Troppo forbita forse per questo autentico artigiano del legno l’espressione falegname. Lui con le mani creava.

Il ricordo di Roberto

“San Felice – ha scritto Paolo Galassi, co-organizzatore e regista pure lui di Villaggio Fantozzi e Cinevalley - perde un fabbricatore di sogni e bellezza, tutti noi perdiamo un pezzo di cuore, e delle nostre vite”. Robby era a suo modo un personaggio che ha saputo affrontare sempre ogni sfida con slancio e generosità e a San Felice tutti, proprio tutti lo piangono e si sentono vicini alla famiglia. “Mi viene in mente “CineValley“ – ricorda Galassi - quando con Roberto Gatti dicemmo a Gavioli di voler costruire il Grand Hotel di Fellini, e lui come al solito disse subito “no“ brontolando per finta come faceva sempre, per poi portarci neanche una settimana dopo in Del Monte per farci vedere la struttura che aveva già tirato su. Ricordo che un giorno durante una pausa mentre costruivamo CineValley gli chiesi se andasse a casa a riposare, perché lo vedevo stanco e pochi giorni prima aveva avuto un malore, ma mi rispose no, adesso vado in bottega perché ho settanta infissi da scartavetrare e ridipingere per una palazzina, poi torno qui che devo tirare su le pareti della scenografia principale”. “Per i nostri gruppi, Foto Eyes Club e Siamo Solo noi, – commenta Gatti - è un momento di choc perché lui è sempre stato il nostro coordinatore, il nostro scenografo principale per tutti gli eventi che abbiano fatto a San Felice, dal Carnevale alla Fiera di Settembre, ma anche per l’asilo parrocchiale. C’era per tutti e faceva tutto gratuitamente”.

Il sindaco: “Un duro colpo per tutta la nostra comunità”

“La scomparsa di Roberto - scrive il sindaco Michele Goldoni - è un duro colpo per tutta la nostra comunità per la generosità e l’impegno con cui ha sempre lavorato come volontario, dando un prezioso contributo alla realizzazione di importanti eventi in paese”.

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© il Resto del Carlino